Napoli travolgente all’Olimpico: Lazio schiantata 0-2; l’analisi
Foto Stefano D’Offizi
Il Napoli espugna l’Olimpico per 0-2 e dà continuità alla vittoria della settimana scorsa, arrivata sempre in trasferta e con lo stesso risultato, sul campo della Cremonese. I partenopei partono subito forte sfruttando le lacune difensive della Lazio e portandosi in vantaggio al minuto 13 grazie alla rete di Spinazzola (secondo gol in campionato dopo quello contro il Pisa). I biancocelesti sembrano aver accusato il colpo e la squadra di Antonio Conte ne approfitta: al 32′, da palla inattiva, Politano pennella in mezzo dove Rrhamani colpisce di testa e raddoppia. Prima dell’intervallo, Elmas sfiora lo 0-3 colpendo la traversa.
Al rientro in campo, la partita inizia ad incattivirsi e si gioca poco: al 69′ scintille fra Noslin e lo stesso Rrhamani e l’arbitro Massa ammonisce entrambi correttamente. Lo stesso centravanti biancoceleste si rende protagonista pochi minuti più tardi quando, ingenuamente, commette un fallo tattico su Buongiorno, ottenendo l’espulsione per doppia ammonizione. Tuttavia, dopo questo episodio, il match non sembra tranquillizzarsi: al minuto 87 scontro molto acceso fra Marusic e Mazzocchi, i quali devono essere separati da Conte per evitare il peggio e Massa decide di espellere entrambi. Le uniche due emozioni a livello di campo arrivano al 78′ con un colpo di testa di poco a lato di Elmas e nel recupero, quando Guendouzi spacca la traversa di testa, a pochi passi da Milinkovic-Savic.
NAPOLI, VITTORIA CONVINCENTE E -1 DAL MILAN CAPOLISTA
Con la prova di forza fornita quest’oggi, la formazione allenata da Antonio Conte trova la quarta vittoria consecutiva tra Serie A e Supercoppa Italiana e non perde dalla trasferta di Udine del 14 dicembre. Il Napoli si porta così a solamente una lunghezza dalla vetta del campionato occupata dal Milan, in attesa anche dell’Inter che questa sera, alle ore 20:45, scenderà in campo a San Siro contro il Bologna.
LAZIO, LA SCONFITTA CONTRO IL NAPOLI EVIDENZIA LE LACUNE
La formazione allenata da Maurizio Sarri non ha certo fornito una prestazione all’altezza del Napoli: squadra lenta e prevedibile con il pallone, disorganizzata e poco compatta in fase di non possesso. Gli esterni partenopei sono stati una vera e propria spina nel fianco della difesa biancoceleste che non è mai riuscita a trovare le contromisure, neanche dopo il gol proprio di un esterno, Spinazzola, lasciato liberissimo di concludere a rete da Marusic. In avanti, pochissimi palloni giocabili per Noslin e solamente 5 tiri totali tentati, di cui nessuno in porta: decisamente troppo poco per impensierire una delle migliori difese del campionato.
Questo k.o ha messo in mostra tutte le carenze dell’organico biancoceleste: serve almeno un rinforzo sulle fasce, con Pellegrini e Marusic entrambi insufficienti. In mediana, i biancocelesti hanno sofferto moltissimo la fisicità e la qualità dei centrocampisti del Napoli e Sarri si augura che arrivi una mezz’ala al più presto. Loftus-Cheek, Samardzic e Fabbian i nomi in lista. In attacco, il solo Noslin e il deludente Dia (oggi assente causa Coppa D’Africa) non bastano: con i 30 milioni incassati dalla cessione di Castellanos, il ds Fabiani dovrà intervenire per regalare al tecnico toscano una prima punta funzionale al suo gioco.
LAZIO, IL PARADOSSO: TRA LE ULTIME PER FALLI COMMESSI, PRIMA PER ESPULSIONI
Nel match di oggi non possono passare inosservate le due espulsioni di Noslin e Marusic, ma, se si avvolge il nastro temporale, si può notare benissimo come non sia un caso isolato. Già nel derby contro la Roma sono arrivate le espulsioni di Belahyane nel secondo tempo e di Guendouzi a fine partita, mentre a Parma, nonostante l’eroico successo in 9 contro 11, i cartellini rossi di Zaccagni e Basic hanno complicato e non poco la partita. Sicuramente sarà un aspetto che non piacerà a Sarri, il quale troppo spesso è costretto a ridisegnare la propria squadra in corso d’opera a causa delle espulsioni.
Sorge anche una statistica molto curiosa: secondo i dati ufficiali della Lega Serie A, i biancocelesti sono una delle squadre che commette meno falli in assoluto (quart’ultimo posto di questa speciale classifica a quota 189 falli commessi), ma è prima per distacco per cartellini rossi ricevuti: ben 7. Il secondo posto è occupato dal Parma fermo a quota 3.
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Fonte: Europacalcio.it