Treviso-Portogruaro, tutto facile per i biancocelesti: poker e primato consolidato
TREVISO PORTOGRUARO – Reduce dalla vittoria nel sentito derby contro il Mestre, il Treviso riparte dal Tenni contro il Portogruaro, fanalino di coda del girone. Allo stadio sono presenti 1350 spettatori.
L’obiettivo è consolidare il primato del Girone C di Serie D.
C’è molto equilibrio nei minuti iniziali, con le squadre che si “studiano” a vicenda. Il primo sussulto arriva dai padroni di casa con Serena, ma anziché tirare il centrocampista cerca l’assist per Scotto e il difesa del Portogruaro riesce a sventare.
Poco dopo l’attaccante, bene innescato da Brevi, ci prova, ma il portiere avversario Saccon è bravo a salvare.
Il vantaggio del Treviso arriva al 14′ grazie al difensore Salvi, che insacca spizzando il pallone di testa sugli sviluppi di un corner.
Al 28′ ecco il raddoppio biancoceleste, e la firma stavolta è del bomber Scotto, che segna a seguito di un rigore concesso a causa di un fallo di mano del giocatore avversario Bortolussi.
Al 40′ il Portogruaro è costretto a un cambio forzato: esce il centrocampista Cissè, che ha la peggio a seguito di uno scontro di gioco, ed entra Dama.
L’arbitro concede due minuti di recupero, durante i quali non succede nulla e le squadre vanno negli spogliatoi.
TREVISO PORTOGRUARO
TREVISO PORTOGRUARO – Al 46′ gli ospiti effettuano la seconda sostituzione, con Cosentino che prende il posto di Drago.
Due minuti dopo arriva il tris trevigiano grazie a Serena, che con un potente tiro da fuori gonfia la rete, dopo che che pallone scheggia la traversa interna.
Dopo il terzo gol dei padroni di casa si vede un po’ anche il Portogruaro, che prova a creare qualche azione da gol, ma senza creare problemi a De Franceschi.
I rispettivi tecnici effettuano diversi cambi ciascuno, ma di sussulti ce ne sono pochi.
Si rivede il Treviso al 78′ con una bella conclusione di Brevi che il Saccon devia in corner. Qualche minuto dopo fa il suo esordio in maglia biancoceleste l’esterno destro Kalombola, ingaggiato a dicembre.
Poco dopo arriva il poker dei padroni di casa: bella discesa di Artioli che serve Scotto, il quale solo davanti al portiere deve solo appoggiare in rete.
Dopo tre minuti di gara, l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Il Treviso sale a 46 lunghezze, dieci in più del Cjarljns Muzane.
IL TABELLINO
TREVISO (4-3-2-1) De Franceschi; Brigati (82′ Kalombola), Munaretto, Salvi (71′ Martinelli), Fragnelli (64′ Guerriero); Serena, Gianola, Perin; Brevi, Beltrame (71′ Artioli); Scotto (86′ Zanotelli). All.: Gorini
PORTOGRUARO (4-1-4-1) Saccon; Bertoncello, Dobrovoljc, Emacora, Salvi; Baricchio; Sogno, Cissè (40′ Dama), Cascio; Drago; Bortolussi (68′ Fasan). All.: Fasano
Reti: 14′ Salvi, 29′ Scotto, 49′ Serena, 86′ Scotto (T)
Ammoniti: Sognog (P)
Fonte: Europacalcio.it