Lazio, euforia Lotito: “Stadio, battute finali. Sul mercato vi dico…”
Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasioni della festa biancoceleste: stadio e mercato…
LOTITO LAZIO STADIO MERCATO – Nonostante alcune polemiche perpetrate dai tifosi nei confronti della società, le vicissitudini del mercato estivo bloccato e una stagione, al momento, alquanto complicata dal punto di vista dei risultati, in casa Lazio c’è comunque motivo di festeggiare. “Un amore di padre in figlio“, che dura da 126 anni e lascia intatto l’amore degli appassionati biancocelesti anche nei momenti più bui. E il meglio deve ancora venire, secondo Claudio Lotito. Malgrado le tante esortazioni degli ultimi anni a cedere le quote della società, il numero uno del club ha espresso i desideri per l’immediato futuro e rivelato qualche aneddoto per il mercato di gennaio. Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal Presidente riportate da Il Corriere dello Sport:
“Sento la responsabilità di un secolo di storia. Sono il Presidente più longevo di questo club e ripercorrere le orme di alcuni miei predecessori costituisce sempre un grande obiettivo. La Lazio punta a essere un punto di riferimento dal punto di vista sportivo ed economico: le cose devono sempre coincidere e andare di pari passo. Siamo l’unica società in grado di essere ente morale e sentiamo sempre questa grande responsabilità di lasciare una traccia indelebile. I traguardi per l’immediato futuro sono tanti e voglio coronare il sogno di regalare lo stadio Flaminio alla nostra gente: siamo parecchio avanti nelle procedure e contiamo di presentare il progetto definitivo quanto prima”.
“La stagione in corso? Io combatto per stravolgere un sistema che non funziona più: si è persa completamente la credibilità con l’operato degli arbitri. La Lazio è fortemente penalizzata e ha già perso 8-9 punti in classifica: sono tanti e questo non è più accettabile. Per quanto riguarda il mercato, se Raspadori predilige andare altrove, vada pure. Non è Maradona e la Lazio saprà intervenire per rinforzare la squadra a prescindere dalle sue scelte. Andrà alla Roma? Vedremo se farà meglio di quelli che prendiamo noi…”.
Fonte: Europacalcio.it