Champions, Napoli delude: 1-1 a Copenaghen in 11 contro 10
COPENAGHEN-NAPOLI – Un punto che sa di sconfitta: il Napoli non è andato oltre il pareggio 1-1 sul campo del Copenaghen in un match di Champions League che aveva l’aspetto di un’occasione d’oro. Nonostante la superiorità numerica per quasi 70 minuti, gli uomini di Antonio Conte non sono riusciti a capitalizzare il vantaggio iniziale, vanificando una vittoria che sembrava a portata di mano.
Primo tempo di dominio e vantaggio meritato
La partita è stata marchiata da un episodio decisivo al 35′ minuto: un fallo durissimo di Thomas Delaney su Stanislav Lobotka è valso al danese l’espulsione diretta dopo l’intervento del VAR. Il Napoli, che già prima controllava le operazioni e aveva sfiorato il gol con Rasmus Hojlund e Antonio Vergara, ha subito approfittato dell’uomo in più. Al 39′, su calcio d’angolo battuto da Eljif Elmas, è stato Scott McTominay a staccare di testa impeccabilmente per il vantaggio azzurro.
Il raddoppio sfiorato e il pareggio danese controcorrente
Nella ripresa, il Napoli ha cercato il raddoppio che avrebbe chiuso i giochi, ancora con Vergara pericoloso. Il Copenaghen, però, ha trovato una reazione inaspettata. Dopo una palla gol clamorosa sprecata da Andreas Cornelius, i danesi hanno ottenuto il rigore del pareggio al 70′: Alessandro Buongiorno ha atterrato Mohamed Elyounoussi in area e Jordan Larsson ha trasformato sulla respinta di Vanja Milinkovic-Savic.
Il Napoli ha provato in tutti i modi a riprendersi la partita negli ultimi venti minuti, ma il muro danese e il portiere Dominik Kotarski, autore di un salvataggio decisivo su Mathias Olivera, hanno preservato il risultato. Un pareggio amaro che complica notevolmente il percorso verso gli ottavi degli azzurri.
Fonte: Europacalcio.it