Napoli, incubo infortuni: per Anguissa stop fino a metà febbraio
La crisi infortuni del Napoli si aggrava, minacciando di compromettere gli obiettivi stagionali della squadra di Antonio Conte. Dopo l’intervento chirurgico a David Neres e l’infortunio recente di Vanja Milinković-Savić, arriva una nuova, preoccupante notizia riguardante André-Frank Zambo Anguissa. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le condizioni del centrocampista camerunese sono più serie del previsto e potrebbero costringerlo a uno stop prolungato.
Il giocatore, reduce da una lesione al bicipite femorale della coscia destra, ha subito una battuta d’arresto durante una seduta di allenamento, rivelando un persistente problema alla schiena. Una situazione che getta un’ombra sulla disponibilità del centrocampista per le prossime, decisive partite.
L’infortunio e la nuova diagnosi
Anguissa sembrava aver superato il primo infortunio muscolare circa dieci giorni fa, tornando parzialmente a disposizione dello staff tecnico. Tuttavia, durante una sessione atletica di potenziamento, il giocatore ha accusato un forte dolore lombare, costringendolo a un nuovo arresto.
Gli accertamenti medici hanno confermato una lombalgia di una certa entità, disturbo che spesso richiede tempi di recupero lunghi e cauti. La fonte del dolore, non correlata alla precedente lesione al femorale, appare più complessa da risolvere e gestire nel breve periodo. Questo contrattempo rappresenta un duro colpo per i piani di Conte, che vede assottigliarsi drammaticamente le opzioni a centrocampo.
I tempi di recupero stimati e le conseguenze sportive
Le stime sul rientro di Anguissa sono tutt’altro che rosee. Secondo le valutazioni riportate, il centrocampista potrebbe essere costretto a saltare almeno le prossime due partite in programma. Non è escluso, anzi è considerato uno scenario concreto, che il suo rientro in campo possa slittare fino alla seconda metà di febbraio.
Questa prospettiva ha immediate e gravi ripercussioni sulla squadra. La lombalgia potrebbe tenere Anguissa fuori da impegni fondamentali: per Conte, la gestione di un reparto così decimato diventa una sfida tattica di prim’ordine.
La situazione del centrocampo azzurro
L’assenza di Anguissa si somma a un già pesantissimo reparto infermeria. Le opzioni a centrocampo per Antonio Conte si riducono pericolosamente. Il tecnico si troverà costretto a virare su soluzioni di ripiego.
Questa crisi, arrivata nel momento più delicato della stagione, mette a dura prova la profondità della rosa e la capacità del club di reagire all’emergenza. La dirigenza del Napoli potrebbe ora valutare con maggiore urgenza un ingresso nel mercato, sebbene le soluzioni di qualità a gennaio siano storicamente complesse da trovare.
La partita più immediata per gli azzurri non si gioca solo in campo, ma anche nei laboratori medici e nelle sale riabilitative. La speranza è che il caso Anguissa non diventi l’ultimo, doloroso capitolo di un’annata già segnata dalla sfortuna.
Fonte: Europacalcio.it