Panathinaikos, colpo da record: 10 milioni per Santino Andino
Il Panathinaikos ha chiuso il calciomercato con un colpo di scena storico. Il club ateniese, sotto la presidenza di Yiannis Alafouzos, ha infatti sborsato 10 milioni di euro per assicurarsi il talento argentino Santino Andino dal Godoy Cruz, facendone l’acquisto più costoso della propria storia e il quarto in assoluto nel calcio greco.
L’operazione, conclusa dopo settimane di trattative, riflette l’ambizione del club di tornare a competere ai massimi livelli nazionali e continentali. Il giocatore ha spiegato le ragioni della sua scelta in un’intervista a PAO TV: “Le conversazioni avute con il presidente Alafouzos e con l’allenatore Rafa Benitez mi hanno convinto a dire il mio definitivo ‘sì’. Ho sentito un progetto chiaro e la fiducia in me.”
Un investimento per il futuro del “Trifoglio”
L’arrivo di Andino non è un semplice acquisto, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. L’attaccante argentino, dotato di grande tecnica e dinamismo, si inserisce perfettamente nel progetto tecnico dell’allenatore Rafa Benitez, che aveva espresso la necessità di un elemento di qualità nel reparto offensivo.
L’accordo, stando a fonti greche, include una clausola particolare: se Andino non verrà ceduto entro i prossimi tre anni, il Panathinaikos sarà obbligato ad acquistare il restante 25% dei suoi diritti economici, dimostrando la volontà di costruire attorno a lui un ciclo importante. Un investimento sul futuro, insomma, che segue la logica dei grandi club.
Andino entra nella storia dei trasferimenti greci
Con questa operazione, Santino Andino si è inserito di diritto nella ristretta cerchia dei trasferimenti più costosi della storia del calcio ellenico, un elenco tradizionalmente dominato dall’Olympiacos. La top 5 è infatti capeggiata dallo sloveno Zlatko Zahovic (13,5 milioni dal Porto all’Olympiacos nel 1999), seguito dal brasiliano Giovanni (12 milioni dal Barcellona nel 1999) e dal greco Christos Zafeiris (12 milioni dallo Slavia Praga al PAOK nel 2025).
Per il Panathinaikos, è un ritorno alle grandi operazioni di mercato, simili a quelle che portarono in passato campioni come Djibril Cissé (8 milioni dal Marsiglia nel 2009) o Michalis Konstantinou (8 milioni dall’Iraklis nel 2001). La palla passa ora a Rafa Benitez, chiamato a valorizzare al meglio questo investimento record e a guidare il “Trifoglio” verso nuovi traguardi.
Fonte: Europacalcio.it