Pisa-Milan, Allegri: “Cambi importanti, buona classifica ma non basta. L’Inter…”
Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta del Milan a Pisa che apre la venticinquesima giornata di Serie A 2025/26. Così l’allenatore rossonero:
“Recuperare tutti i giocatori è importante per il finale di stagione, contento per Loftus-Cheek e Fofana, è importante in questo momento l’affidabilità di tutti i giocatori. La partita più importante è quella di domani, le partite durano cento minuti ormai e soprattutto nell’ultima mezzora i cambi diventano determinanti e ci hanno dato una grossa mano fin qui“.
I giocatori vogliono credere nello Scudetto: “Tutti dobbiamo avere l’ambizione di avere il massimo, in questo momento abbiamo una buona posizione però non basta. Più ci avviciniamo alla zona Champions… ecco perché sono importanti queste quattro partite prima del derby“.
Sulla situazione arbitrale: “Le polemiche ci saranno sempre, il miglioramento arriva solo sull’oggettività, poi arriva la telecamera. Meglio parlare di tecnica e tante altre cose dove c’è da migliorare”.
Il mister livornese ribadisce: “Vincere non è una cosa normale, è difficile, vince uno. Quest’anno siamo partiti per cercare di ritornare in Champions, al momento siamo tra le prime quattro; potevamo fare meglio in Coppa Italia, magari quello è il rammarico ma bisogna concentrarci sul nostro obiettivo, l’Inter e il Napoli sono molto forti, la Juventus sta venendo fuori, c’è la Roma… bisogna rimanere concentrati, non disperdere le energie e pensare solo a fare“.
PISA-MILAN, ALLEGRI IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Allegri psicologo: “Ci sono momenti, stimoli al gruppo. Quando qualcuno non gioca dev’essere arrabbiato con l’allenatore e poi in campo devono essere d’aiuto al proprio compagno e contribuire a riportare il Milan nel suo habitat naturale”.
La trasferta a Pisa: “Dura da vincere, sesta trasferta nelle ultime nove, un buon risultato ci darebbe una bella spinta. Sono squadre che stanno dentro la partita“.
Allegri conclude: “Nell’arco di una stagione ci sono infortuni, Pulisic e Leo hanno giocato meno e saranno importanti per il finale di stagione, così come altri. Il dettaglio fa la differenza, non abbiamo più tempo per recuperare.
E’ un gruppo che ha voglia di rivalsa, grandi valori morali, ha voglia di migliorare. Cerchiamo un buon approccio, poi c’è anche l’avversario.
Firmerei per uno spareggio con l’Inter? In questo momento, 23 partite, 19 vittorie, qualche sconfitte è un pareggio: è una squadra forte ed è da cinque-sei anni che è lì a combattere per lo Scudetto.
Beppe Baresi e Bergomi? Momenti emozionanti, queste Olimpiadi fanno bene all’Italia”.
Fonte: Europacalcio.it