Lazio-Atalanta, 2-2 nell’andata semifinale Coppa Italia: così Sarri e Palladino

In conferenza post gara, Maurizio Sarri e Raffaele Palladino hanno commentato la semifinale di andata di Coppa Italia tra Lazio ed Atalanta chiusa sul 2-2 con i bergamaschi che hanno risposto due volte al vantaggio biancoceleste.

SARRI

Ci sono giocatori che hanno margini di crescita, poi vediamo se riescono a dare questa sensazione o meno in questi mesi. A livello di prestazione abbiamo giocato alla apri contro una squadra forte, l’unica italiana che gioca gli ottavi di Champions che abbiamo sofferto i primi dieci minuti e poi giocato alla pari, esci contento; questa partita penso ci dia la sensazione che la qualificazione possiamo giocarcela, a Bergamo sarebbe comunque stata una lotta. Ti rimane un pizzico di rammarico per il risultato, nelle situazioni in vantaggio siamo arretrati di trenta metri e con i centrocampisti ci siamo schiacciati, commesso errori ed è l’unica imputazione, per il resto hanno dato tutto e anche la qualità non è mancata.

I rinnovi? Non penso ci siano trattative in corso, se la società prende una posizione, dipende da loro.

I tifosi? Abbiamo bisogno, lo sappiamo tutti ma rispetto tutte le decisioni.

Il presidente dice che il mercato lo fa lui e poi io blocco le cessioni? Non ne sapevo niente, ma non è importante.

Daniel Maldini?  Interpreta bene alcune giocate, deve imparare ad essere ancora più completo, è lui a volte che dovrebbe essere mandato al gol e questo gli manca un po’”.

PALLADINO

E’ stata  una bella partita, equilibrata, contro una squadra forte e ben allenata, credo abbiamo fatto un’ottima prestazione di grande carattere e qualità tecnica. Abbiamo messo in difficoltà la Lazio nel palleggio, mandarli fuori giri, ci è mancata l’ultima scelta che è fondamentale negli ultimi venticinque metri. Nel secondo tempo, dopo il gol preso, c’è stata un’ottima reazione, grande prova di carattere. Non era facile, è stato fatto il primo tempo ma è tutto aperto, equilibrato e in casa nostra vogliamo provare ad arrivare in finale, credo sia un 50 e 50 anche se giochiamo il ritorno a casa nostra.

Il pubblico? Dispiace vedere uno stadio vuoto, il calcio è bello perché ci sono i tifosi; capiamo la scelta dei tifosi”.

Il ritorno ad aprile? Sarebbe stata meglio averla più ravvicinata, noi siamo contenti perché recuperiamo probabilmente tre calciatori importanti, Ederson, Raspadori e De Ketelaere.

Siamo orgogliosi di essere dentro tre competizioni, non penso a quello che sarebbe potuto essere e mi godo questo momento, chi si lamenta per i calendari, io sono felice ed orgoglioso per me e la società. Recuperiamo energie mentali e fisiche, ho un grande staff e quelli che non vengono subito chiamati in causa devono farsi trovare pronti; siamo corti in certe zone ma a breve recuperiamo dei giocatori.

Sto dando tutto per questi colori, per me è una grande occasione, speravo in una chiamata e sono felicissimo in questo club dove si lavora bene, la società è sempre presente e mi sta dando grande fiducia“.

Fonte: Europacalcio.it

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