Cagliari-Como, Fàbregas: “Gran lavoro di Pisacane, chiudiamo questo ciclo che non ci aspettavamo sempre trovando soluzioni”
Cesc Fàbregas ha presentato la trasferta del Como in programma a Cagliari sabato pomeriggio, ventottesima giornata di Serie A 2025/26. Le dichiarazioni principali dell’allenatore spagnolo durante la sua consueta lunga conferenza stampa:
“Mancano tante settimane per la semifinale di Coppa Italia, ora il campionato ed è una partita importante. Siamo in crescita, vogliamo continuare a farlo, è l’ultima partita di un ciclo di ogni quattro giorni, non ce lo appettavamo e la squadra ha fatto molto bene, l’unica partita dove abbiamo meritato di perdere è stata quella con la Fiorentina. Mi aspetto una partita simile a quella di Como, dobbiamo fare gol e attaccare meglio, quella partita un po’ ha cambiato la nostra stagione a livello offensivo, ci ha fatto crescere. Pisacane lo conosco bene, sta facendo benissimo e speriamo di giocare le nostre carte e provare a portare i tre punti a casa“.
Nessun alibi: “Vogliamo preparare la partita con il calendario che ci hanno dato e provare a vincere, come sempre, questo non cambia mai. Vogliamo trovare sempre la soluzione, mi fido di tutti, tutti possono giocare, chi è più abituato a giocare ogni tre giorni, chi meno, chi più stanco. Dobbiamo goderci il momento, costruito con merito e farlo vedere in campo“.
Rosa praticamente al completo: “Kempf sta bene, tutti a posto, siamo in venti, perfetto per una partita. Sono tutti “mentalizzati”, dopo aver creato le fondamenta, i principi siamo nell’ultima fase, trovare sempre soluzioni“.
CAGLIARI-COMO, FÀBREGAS IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
I giovani e la crescita in Serie A o Serie B: “Ogni giocatore è un mondo, importante che giochi e con un allenatore che si fida di lui e un contesto che viene analizzato, una cosa importante studiata da non sbagliare”.
Su Douvikas: “Mi piace molto, c’è una crescita, forte, potente, siamo soddisfatti e deve ancora migliorare, come tutta la squadra come la scelta delle decisioni in cinque secondi“.
Su Smolcic: “Ha sempre fatto bene, sempre da sette-otto, mi dà una grande garanzia“.
Diao e Rodriguez: “Possono giocare insieme, magari non tutta la partita“.
Fàbregas conclude: “L’allenamento ora non è la cosa più importante ma il recupero, rinfrescare la testa e piscina, sauna, mangiare e dormire bene. Prima della partita, fare un po’ di meccanismi, allenamenti corti ma intensi e un giorno in settimana dove si fa un allenamento come se fosse una partita. Dipende dal modello di gioco e dall’allenatore. Il calcio italiano può migliorare come altri campionati ma secondo me non siamo così lontani”.
Fonte: Europacalcio.it