Cagliari, Pisacane: “Como? Sapevamo del valore, ora ancora più consapevoli, continui, meritano e mi piace il progetto. Fabregas…”
Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa alla vigila della gara casalinga del Cagliari contro il Como, ventottesima giornata di Serie A. Le sue dichiarazioni principali:
“Mina non è recuperato, si è fermato per un affaticamento muscolare. All’andata sapevamo già l’idea che il Como ha dentro, l’intensità che mette dentro la partita, avevamo cercato una strategia che ai punti ha pagato, abbiamo un avversario ancora più consapevole rispetto alla gara di andata. Mi piace che in così poco tempo hanno dato continuità, un progetto tecnico mettendo dentro giovani di grandissima qualità, spendendo anche tanto però penso che i soldi contano fino al grande lavoro che sta facendo Cesc, il Como sta dimostrando sul campo di meritare i punti che ha, la semifinale di Coppa e di essere una mina vagante a questo punto della stagione. Sette anni fa erano in Serie D e adesso giocano una semifinale di Coppa Italia. Oggi è una big a tutti gli effetti, tutti la affrontano con una strategia, sanno come si muovono ma fanno fatica a prenderli“.
Su Folorunsho: “Ha portato energia, freschezza, può esserci dal primo minuto. A centrocampo o in attacco è un dubbio che mi porto“.
Un centrocampo più fisico rispetto a tanti palleggiatori: “Puoi avere dei vantaggi, dipende dai punti di vista. La difficoltà non è diminuita, bisogna avere una cura maniacale di tantissime situazioni”.
Il rapporto noto con Fàbregas: “C’è stima reciproca, ci sentiamo spesso, un ragazzo umilissimo, molto aperto al dialogo. Dal punto di vista di calcio mi avvicino molto alla sua filosofia, anche noi prediligiamo un calcio posizionale. Un grandissimo giocatore, diventerà altrettanto in questa veste. Non vedo l’ora di riabbracciarlo“.
Palestra e la Nazionale: “Sarebbe la vittoria di tutti, non del singolo. Tutti sentiamo di aver dato qualcosa al ragazzo, ambiente sano, si è innamorato da subito di questo club, il rammarico è lasciarlo tra qualche mese“.
Pisacane conclude: “Battere il Como oggi è come la Roma, la Juve, la reputiamo una big e contro queste squadre devi raddoppiare, triplicare gli sforzi e avere un animo positivo“.
Fonte: Europacalcio.it