Babel: “Arsenal maturo per il titolo, ma il City lotterà fino alla fine” – ESC
Babel si racconta: “Arsenal da titolo, ma occhio al City. E sul Mondiale vi dico…”
Ryan Babel non parla mai frettolosamente di calcio. Le sue parole scorrono con la calma di chi ha vissuto i grandi stadi, la pressione degli spogliatoi e le aspettative che gravano sulle maglie. L’ex attaccante della nazionale olandese, 69 presenze e 10 gol con la “maglia arancione”, ha incontrato Manos Staramopoulos, corrispondente dalla Grecia per EuropaCalcio.it, a Bruxelles per discutere dei progressi dell’Arsenal, delle squadre favorite in Europa e delle nazionali che possono determinare la prossima Coppa del Mondo.
Un viaggio nel calcio che conta, raccontato con la saggezza di chi ha giocato in alcuni dei club più prestigiosi del continente, dall’Ajax al Liverpool, passando per la Turchia e la Spagna.
Arsenal, l’anno buono? “Maturità e fiducia, ma ora arriva il difficile”
Il primo tema è il momento magico dei Gunners. Babel non ha dubbi sulla crescita della squadra di Mikel Arteta:
“Sì, lo si percepisce quando si guarda la squadra. C’è maturità nel loro gioco, fiducia, coesione. L’Arsenal FC ha costruito il suo carattere. Non è più una squadra che si limita a impressionare, è una squadra che sa perché gioca. Ma non gli verrà regalato nulla. Da ora in poi, inizia la parte più difficile.”
Il City non muore mai, il Liverpool in transizione
Sul fronte dei rivali, l’ex attaccante olandese avverte: il Manchester City è sempre una minaccia.
“Sempre. Il Manchester City FC ha nuovamente aumentato l’intensità del suo gioco. È una squadra che ha imparato a sopravvivere nei momenti critici. Combatterà fino alla fine con tutte le sue forze. In queste battaglie, il campione viene giudicato non solo in base al talento, ma anche alla resistenza.”
Sul Liverpool, Babel vede un periodo di assestamento:
“Ci sono problemi, ma ovviamente rientrano in un ciclo di rinnovamento. Arne Slot è un allenatore con idee e un piano chiaro. Il Liverpool FC troverà il suo equilibrio.”
Champions League: il peso della storia
Quando si parla di coppa, il discorso si fa ancora più profondo. Babel elenca le sue favorite con la sicurezza di chi ha giocato partite che contano:
“In questa competizione, la storia ha un peso. Vedo Arsenal, City, Liverpool, FC Bayern Monaco, Real Madrid CF, FC Barcellona e, naturalmente, i campioni in carica del Paris Saint-Germain FC. Hanno tutti qualità, esperienza e personalità che possono cambiare da un giorno all’altro.”
Mondiale 2026: le nazionali da battere
Lo sguardo si sposta poi sull’appuntamento clou dell’estate: la Coppa del Mondo che si terrà tra Stati Uniti, Messico e Canada. Babel individua le pretendenti al trono:
“La nazionale inglese ha un talento inesauribile. Sotto la guida di Thomas Tuchel, possono superare se stessi. Giocatori come Morgan Rogers e, naturalmente, Jude Bellingham forniscono energia e immaginazione.
La nazionale portoghese con Cristiano Ronaldo è sempre capace di tutto: ha una mentalità vincente. La nazionale spagnola, campione d’Europa, ha una generazione di giocatori che giocano a calcio con gioia e sicurezza.
L’Argentina con Lionel Messi non smette mai di essere pericolosa. Finché è in campo, tutto è possibile. E naturalmente la nazionale brasiliana con Carlo Ancelotti in panchina: una combinazione di tradizione e saggezza.”
Il fascino del calcio moderno
Infine, una riflessione sul calcio di oggi, sulla sua evoluzione e sul suo fascino senza tempo:
“La velocità di sviluppo. Ogni anno compaiono nuovi giocatori che cambiano gli equilibri. Il gioco diventa più veloce, più impegnativo, ma l’essenza rimane la stessa: creatività, istinto, passione. Ecco perché lo amiamo.”
Parole che sanno di verità, di amore per un gioco che continua a emozionare, generazione dopo generazione.
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Fonte: Europacalcio.it