Brandt occasione a parametro zero, saluterà Dortmund in estate

Nel prossimo mercato estivo, uno dei profili più intriganti tra i parametri zero sarà quello di Julian Brandt. Dopo sette stagioni con la maglia del Borussia Dortmund, il trequartista tedesco ha deciso di non rinnovare il proprio contratto, aprendo così le porte a una nuova avventura lontano dalla Ruhr. Un’opportunità che inevitabilmente attirerà l’attenzione di diversi club europei, a partire dall’Aston Villa in Premier League. Anche la Serie A potrebbe osservare con interesse la situazione, sebbene l’ingaggio del giocatore rappresenti un ostacolo non indifferente.

Fine di un ciclo al Borussia Dortmund

Si chiude un capitolo importante della carriera del numero 10 tedesco. Il trequartista lascerà infatti il BVB al termine della stagione, quando scadrà il suo contratto con il club giallonero. Una decisione maturata dopo mesi di dialoghi tra le parti, ma che non ha portato a un accordo per il rinnovo.

A confermare l’addio è stato lo stesso direttore sportivo del club, Lars Ricken, che ha spiegato come la separazione sia arrivata dopo diverse conversazioni con il giocatore e il suo entourage. “Ne abbiamo parlato a lungo ma, alla fine, non siamo riusciti a metterci d’accordo per un nuovo contratto. Possiamo solo ringraziarlo per ciò che ha fatto per noi in questi sette anni”, ha dichiarato il dirigente al termine della trasferta vittoriosa di Colonia.

Brandt era arrivato al Borussia nel 2019 dal Bayer Leverkusen e da allora è diventato uno dei punti di riferimento della squadra. Con la maglia giallonera ha collezionato quasi 300 presenze ufficiali, mettendo a segno 56 reti e servendo 68 assist ai compagni, l’ultimo proprio contro il Koln.

Numeri che raccontano il peso specifico di un giocatore spesso sottovalutato, capace di incidere grazie alla sua qualità tecnica, coadiuvata negli anni dalla visione di gioco e la capacità di muoversi tra le linee.

Un parametro zero che fa gola a tutta Europa

L’addio al BVB trasforma automaticamente Brandt in uno dei parametri zero più interessanti della prossima estate. A quasi trent’anni, resta infatti un giocatore nel pieno della maturità calcistica, con esperienza nelle competizioni europee e numeri, 10 gol e 3 assist in stagione, ancora più che competitivi.

Per questo motivo diversi club stanno già monitorando la situazione. La Premier League rappresenta una possibile destinazione per uscire dalla sua Germania, ma non è del tutto escluso che possa restare in Patria oppure provare una nuova esperienza in altri campionati europei o esteri economicamente competitivi, vedasi MLS e Saudi Pro League.

La Serie A osserva da lontano. Il profilo di Brandt potrebbe interessare squadre alla ricerca di qualità tra le linee e capacità di creare gioco, ma il principale ostacolo resta lo stipendio: il tedesco percepisce circa sette milioni di euro netti annui, una cifra che pure le big italiane possono permettersi con fatica.

Se però qualche club decidesse di fare uno sforzo, il fantasista di Brema potrebbe trasformarsi in uno dei colpi ad effetto più impattanti sul nostro campionato, alla ricerca di giocatori di qualità e spessore internazionale.

Fonte: Europacalcio.it

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