Manchester United, svolta Carrick: “Voglio restare a lungo”
Carrick, l’uomo della svolta: lo United ci crede e pensa al futuro
Una sconfitta che non scalfisce la fiducia. Il Manchester United ha perso 2-1 a St. James’ Park contro il Newcastle, ma la prestazione dei Red Devils (in superiorità numerica per gran parte del match) non ha offuscato il buon lavoro svolto da Michael Carrick da quando, a gennaio, ha assunto la guida tecnica per la seconda volta nella storia del club.
Con 6 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta all’attivo, l’ex centrocampista ha riportato entusiasmo e concretezza. Lo United vola al terzo posto con 51 punti, e la qualificazione diretta alla prossima Champions League è un obiettivo sempre più concreto. Un risultato che ha convinto la dirigenza a pianificare il futuro proprio attorno a lui.
La fiducia della dirigenza e l’obiettivo 2028
Secondo quanto raccolto, la proprietà dei Red Devils sarebbe intenzionata a blindare Carrick con un contratto pluriennale, della durata di 2-3 anni, con l’obiettivo dichiarato di riportare lo United a vincere il campionato entro l’estate del 2028. Un progetto a lungo termine che il tecnico 44enne ha accolto con entusiasmo.
L’agente di Carrick, Jo Tongu, ha confermato il clima positivo:
“Tutti sono soddisfatti della loro collaborazione finora.”
E lo stesso Carrick, intervistato, non nasconde la volontà di restare:
“Adoro essere qui. Adoro fare quello che faccio. L’ho detto fin dall’inizio, non prendo decisioni a breve termine o soluzioni rapide. Penso che sia una responsabilità, indipendentemente dal tempo che trascorro qui, prendere decisioni che siano le migliori per il club a lungo termine.”
Il ritorno in panchina dopo l’esperienza da opinionista
Prima della chiamata dello United, Carrick si era dedicato all’attività di opinionista, apparendo su programmi come Match of the Day e sulle piattaforme Amazon Prime per la copertura della Champions League. Un’esperienza che lui stesso commenta con ironia:
“Non ero molto bravo, vero? Guarda, adoro lavorare con i calciatori. Mi piace cercare di aiutarli. La responsabilità qui è dell’intera squadra e mi piace. È un privilegio poter influenzare certe cose, ma mi piace lavorare con i giocatori e aiutarli.”
Il team personale di Carrick: una squadra di fedelissimi
Per affrontare la sfida, Carrick si è circondato di un team di collaboratori di primissimo piano, un mix di esperienza e conoscenza del club.
Steve Holland (braccio destro): Conosciuto come il numero due di Gareth Southgate in Inghilterra, Holland vanta un’esperienza decennale al Chelsea, dove ha lavorato con sei allenatori diversi, tra cui José Mourinho e Antonio Conte, vincendo Champions League nel 2012 e Premier League nel 2016. Dopo l’esperienza con la nazionale e una breve parentesi in Giappone con gli Yokohama F. Marinos, è pronto a mettere la sua competenza al servizio dello United.
Jonathan Woodgate: Volto noto al tecnico, Woodgate era già al suo fianco al Middlesbrough. Ex difensore di Tottenham, Real Madrid e Leeds, conosce bene l’ambiente e il livello richiesto. La sua esperienza sarà preziosa nella gestione del reparto arretrato.
Jonny Evans: Un’autentica bandiera del club. Con 241 presenze in due diversi periodi, tre Premier League e una Champions League vinte, Evans conosce l’Old Trafford come le sue tasche. Dopo aver ricoperto il ruolo di responsabile prestiti e percorsi di acquisto, è tornato in panchina al fianco di Carrick, con cui ha condiviso il campo per oltre 100 partite.
Travis Binnion: Promozione interna per l’ex allenatore dell’Under 21, a Carrington dal 2019. Con lui, l’Under 18 ha vinto la FA Youth Cup nel 2022 davanti a 67.000 spettatori all’Old Trafford. Un uomo che conosce il vivaio e che può garantire un ponte solido tra prima squadra e settore giovanile.
Craig Mawson: Anche per i portieri, scelta interna. Mawson, già vice allenatore dei portieri, sostituisce Jorge Vital (dimessosi insieme ad altri membri dello staff di Amorim) e porterà la sua esperienza maturata al Burnley e nello stesso United.
Un team solido, competente e legato al club. Il Manchester United ha scelto la strada della continuità e della fiducia. E Michael Carrick è pronto a raccogliere la sfida.
Fonte: Europacalcio.it