André: Milan si infuria, Corinthians ritratta. Lui sogna l’Europa
Giallo André: il Milan aveva chiuso, poi il dietrofront del Corinthians. E Benfica alla finestra
La trattativa per portare André in Italia si è trasformata in un giallo internazionale. Il centrocampista diciannovenne del Corinthians, uno dei talenti più cristallini del calcio brasiliano, era a un passo dal Milan. Accordo trovato, documenti pronti. Poi, improvvisamente, il dietrofront del club paulista. E ora la situazione è in stallo, con il rischio di un ricorso alla FIFA.
Il ragazzo, intervistato da Globoesporte, si dice sereno ma non nasconde il sogno europeo. Intanto, sul gioiellino verdeoro si affaccia anche il Benfica di Manuel Rui Costa. Tutto è fermo, ma il tempo stringe.
La trattativa saltata: l’accordo c’era, poi il ripensamento
Per capire cosa è successo bisogna riavvolgere il nastro. Giorgio Furlani, su segnalazione di Geoffrey Moncada e della sua area scouting, aveva incaricato in gran segreto un intermediario italiano di portare a termine l’operazione con il Corinthians. L’accordo tra le parti era stato raggiunto sulla base di 15 milioni di euro più 2 di bonus, con l’aggiunta di una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Il ragazzo, dal canto suo, aveva accettato di rinunciare al 30% del cartellino (in suo possesso e della sua agenzia) pur di firmare un contratto di 5 anni con il club rossonero.
Tutto sembrava fatto. Poi, la notizia è filtrata all’esterno. Il presidente del Corinthians, Osmar Stabile, di fronte alle accuse di aver svenduto un talento di casa, ha scelto di non firmare gli ultimi documenti, bloccando l’operazione. Una mossa che ha fatto infuriare Furlani e Moncada, convinti di aver già chiuso l’affare.
Secondo l’entourage del calciatore, lo scambio di quasi tutti i documenti sarebbe vincolante. Secondo il club brasiliano, no. Una situazione delicata che potrebbe spingere il Milan a rivolgersi alla FIFA per tutelare i propri interessi.
Le parole di André: “Il Milan? Sarebbe un sogno”
Nel caos, il diretto interessato prova a mantenere la calma. André, che a giugno festeggerà 20 anni, ha parlato a Globoesporte:
“Sono molto calmo. La mia concentrazione è al 100% qui al Corinthians. Se andassi al Milan vivrei un sogno, ma anche qui sto vivendo un sogno. Giocare per il Corinthians è un sogno che ho sempre avuto fin da bambino, ancora di più da professionista.”
Parole equilibrate, che non chiudono le porte a nessuna destinazione ma che lasciano intravedere la voglia di misurarsi con il calcio europeo.
Depay e il pressing social
Sulla vicenda è intervenuto anche un compagno di squadra d’eccezione: Memphis Depay. L’attaccante olandese, stella del Corinthians, ha commentato i rumors su André con un messaggio chiaro sui social:
“André è uno dei più grandi talenti che abbia visto nella mia carriera. Molti club verranno per la nostra giovane stella. Spero quindi che non lo spingeremo via in fretta per soldi facili. Onestamente, è un giocatore che ha un valore molto alto.”
Un endorsement pesante, che sottolinea il valore del ragazzo e che, al tempo stesso, mette in guardia il club dal cederlo a condizioni non vantaggiose.
L’insidia Benfica e la posizione del Milan
A complicare ulteriormente il quadro, si aggiunge l’interesse del Benfica. Il club portoghese, da sempre attento ai talenti sudamericani, segue con attenzione la vicenda e potrebbe inserirsi qualora la trattativa con il Milan dovesse definitivamente saltare.
Il Milan, dal canto suo, non intende cambiare posizione: per André non è previsto nessun rilancio. I rossoneri si ritengono forti dell’accordo già trovato e firmato: 15 milioni più 2 di bonus, più il 20% sulla futura rivendita. Se il Corinthians vorrà rinegoziare, dovrà vedersela con la dirigenza milanista, che non sembra intenzionata a fare sconti.
Il futuro di André è appeso a un filo. E l’estate, per lui, potrebbe riservare ancora grandi colpi di scena.
Fonte: Europacalcio.it