Zaniolo: “Basta ragazzate, sento ancora Mou e ringrazio l’Udinese”

Nicolò Zaniolo sta trovando la sua dimensione a Udine e piano piano sta tornando ai livelli pre-infortunio, come testimoniato dalle 6 reti e 4 assist raccolti fin qui con la maglia dell’Udinese. Lo stesso classe ’99 si è raccontato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, tornando anche a parlare del suo passato. Di seguito uno stralcio delle sue parole.

ZANIOLO: “FAMA DI BAD BOY? ERANO SOLO RAGAZZATE, MA ORA BASTA”

BAD BOY – Cosa ho combinato? Ragazzate. Qualche ritardo di troppo io e Moise Kean. Ero leggero. Ma sono cambiato. Noi siamo idoli per i bambini, dobbiamo dare esempi positivi”.

ROMA “A Roma ho comprato due case, credo che da grande ci vivrò. Mi ha dato tanto. Seguo la squadra, anche se è finita male. Il gol in finale di Conference? Un’emozione incredibile. Ma quella coppa è di tutti, non l’ho fatta vincere io. L’abbiamo conquistata dai playoff col Trabzonspor, lavorando da luglio. Mou? Un Maestro. Gestisce alla perfezione, in campo e fuori. Ed è alla mano. Lo sento”.

ATALANTA E FIORENTINAA Bergamo partii indietro per il metatarso e non riuscivo a dare quello che voleva Gasperini. Ho fatto fatica. Alla Fiorentina mi aspettavo andasse diversamente, ho più rimpianti per la Viola”.

L’UDINESE –Riconoscenza totale. A giugno non mi voleva nessuno. Loro ci hanno creduto. Cercavano uno al posto di Thauvin. Pozzo e Nani sanno come lavorare. Con Nani c’è un bel rapporto. Udine mi ha accolto benissimo e sono felice di starci”.

AZZURRO –Nazionale? Se la chiamata del Ct Gattuso arriverà, sarò strafelice, se non arriva continuerò a lavorare per ottenerla”.

FUTURO – Ora non penso a nient’altro che a stare qui. Sento la fiducia, mi sento apprezzato e parte di un progetto. In campo gioco tra le linee. Prima ero più esplosivo e istintivo. Ed ero io contro tutti. Ora ragiono e supporto la punta. Meglio ora”.

 

Fonte: Europacalcio.it

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