Njie, il gioiello del Torino fa gola all’estero

Alieu Njie, esterno offensivo svedese classe 2005, si è ritagliato spazio in prima squadra nel corso della stagione, mostrando lampi di personalità e talento nonostante la giovane età. Le sue prestazioni non sono passate inosservate neppure oltre i confini italiani: diversi club stranieri hanno iniziato a seguirlo con attenzione. Un segnale chiaro di quanto il giovane del Torino sia ormai considerato uno dei prospetti più interessanti usciti dal vivaio granata negli ultimi anni.

Le sirene dall’Inghilterra e dal Belgio

Il giovane attaccante del Toro ha attirato su di sé gli occhi di diversi club europei, i quali stanno monitorando con interesse la sua crescita. In particolare, dall’Inghilterra sarebbero arrivati alcuni sondaggi concreti già durante la scorsa finestra di mercato invernale. Secondo le indiscrezioni, avrebbero chiesto informazioni sul numero 92 Leicester, Wolverhampton e Stoke City, valutando la possibilità di un affondo in futuro.

Accanto all’interesse inglese si è aggiunto anche quello del Cercle Brugge, club belga che negli ultimi anni, seppur non ai livelli dei rivali del Club Brugge, si è costruito una reputazione importante nello sviluppo dei giovani talenti. La concorrenza però resta forte e potrebbe trasformare l’estate in una vera e propria corsa per assicurarsi il giocatore. Per il Torino, che in estate ha rinnovato il contratto del calciatore fino al 2029, la priorità resta comunque quella di valorizzarlo ulteriormente prima di prendere qualsiasi decisione sul suo futuro.

Spazio limitato ma talento in crescita

La stagione di Njie racconta la crescita di un talento che si sta affacciando gradualmente al grande calcio. Il 20enne, che nelle giovanili ha agito prevalentemente come ala sinistra, ha trovato spazio soprattutto a gara in corso ma ha comunque lanciato segnali incoraggianti.
In questa stagione ha collezionato 9 presenze in Serie A con un gol e un assist, oltre a 3 apparizioni in Coppa Italia, numeri che testimoniano come il Toro stia continuando a inserirlo stabilmente nelle rotazioni della prima squadra. Il suo valore di mercato è oggi stimato intorno ai 2,5 milioni di euro (dato Transfermarkt), cifra destinata a crescere se il suo percorso continuerà su questa traiettoria.

Prima del salto definitivo tra i professionisti, iniziato la scorsa stagione, Njie si era già messo in luce nel vivaio granata per qualità tecniche e capacità di creare scompiglio negli ultimi metri, pur con cifre realizzative contenute. La sua duttilità offensiva, può agire anche da seconda punta o centravanti all’occorrenza, e le convocazioni nella Svezia U21 contribuiscono ad aumentare l’attenzione attorno al suo profilo.
Tuttavia, dall’arrivo di Roberto D’Aversa il suo minutaggio è diminuito. Resta da capire se si tratta di una scelta temporanea del tecnico per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione affidandosi alle “vecchie volpi” oppure di una situazione che potrebbe influenzare le valutazioni sul suo futuro, qualora le sirene di mercato dovessero diventare ancora più insistenti.

Fonte: Europacalcio.it

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