Non c’è pace per la Roma: lesione e lungo stop per Koné

Quella di ieri è stata una serata da dimenticare sotto tutti i punti di vista per la Roma. I giallorossi, oltre ad aver salutato l’Europa League nel derby italiano contro il Bologna, hanno perso anche uno degli uomini più importanti del proprio undici. Manu Koné, infatti, era stato costretto ad abbandonare il campo dopo pochi minuti, lasciando subito presagire un problema serio. Gli esami hanno poi confermato i timori, aggravando ulteriormente il bilancio di una notte già amarissima per i capitolini, ora chiamati a reagire in un finale di stagione sempre più in salita.

Lesione e tempi di recupero

La diagnosi è di quelle che non lasciano spazio all’ottimismo: lesione di secondo grado al bicipite femorale della gamba destra. Koné dovrà fermarsi per almeno un mese, uno stop pesante che lo terrà lontano dal campo in una fase cruciale della stagione della Roma, chiamata a riprendere la corsa per il piazzamento Champions.

Il centrocampista francese si era fermato dopo appena una ventina di minuti nella sfida contro il Bologna, accusando nuovamente un problema nella stessa zona già sollecitata nelle scorse settimane. Un campanello d’allarme che si era già acceso nei giorni precedenti, ma che non ha impedito il suo impiego dal primo minuto.

L’assenza del numero 17 costringerà Gasperini a rinunciare a una pedina fondamentale per equilibrio e intensità. Il ventiquattrenne salterà sicuramente una serie di partite chiave, tra cui le sfide contro Lecce, Inter, Pisa e Atalanta, tutte decisive per le ambizioni legate al quarto posto in campionato.

L’obiettivo realistico è quello di rivederlo in campo tra fine aprile e inizio maggio, ma molto dipenderà dall’evoluzione del recupero. Nel frattempo, la Lupa dovrà trovare soluzioni alternative per colmare un’assenza che rischia di pesare enormemente.

Polemiche sulla gestione: un caso che fa discutere Trigoria

Come sempre, non si sono fatte attendere le polemiche nell’ambiente giallorosso. L’infortunio di Koné riapre il dibattito interno sulla gestione fisica del giocatore, già al centro di tensioni nelle settimane precedenti. Il centrocampista era infatti rientrato da poco dal precedente stop muscolare e aveva accusato nuovi fastidi proprio nei giorni antecedenti la gara contro i felsinei.

Secondo quanto emerso, lo staff medico aveva espresso più di una perplessità sul suo impiego, mentre Gasperini ha comunque deciso di schierarlo dal primo minuto. Una scelta che oggi alimenta inevitabilmente discussioni, soprattutto alla luce del nuovo infortunio, ancora più serio del precedente.

Non è la prima volta che si verifica una situazione simile: già in occasione della sfida contro il Napoli erano emerse divergenze tra lo staff e il tecnico piemontese sulla gestione del giocatore. Stavolta, però, le conseguenze rischiano di essere molto più pesanti.

Con Koné ai box si allunga, dunque, la lista delle assenze in rosa. La Magica si trova ora a fare i conti con un’emergenza che potrebbe macchiare pericolosamente un’annata in cui ha evidenziato delle criticità ma anche mostrato aspetti positivi, per larghi tratti. E in un momento così delicato, anche la gestione interna diventa un fattore determinante.

Fonte: Europacalcio.it

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