Thuram, è crisi vera: crollo in termini di reti e il mercato chiama…

Il centravanti francese dell’Inter, Marcus Thuram, vive un periodo molto complicato in nerazzurro; i dati e i possibili risvolti di mercato

THURAM MARCUS MERCATO – Un Marcus Thuram così, all’Inter, non si era ancora visto. Con capitan Lautaro Martinez infortunato, l’altra metà della ThuLa vive il periodo più complicato da quando indossa la maglia nerazzurra. Una crisi tradotta in reti, con una sola firma nelle ultime dieci partite di Serie A (nello 0-5 dell’Inter in casa del Sassuolo) e, in generale, in un rendimento al quale i tifosi nerazzurri non erano abituati. Il francese sembra in non ottimali condizioni anche dal punto di vista fisico, componente fondamentale per un trascinatore come il numero 9 transalpino. Il tutto, amalgamato con possibili risvolti di mercato.

Da mesi, infatti, secondo le tante indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il ventottenne attaccante sarebbe finito sulla wish list delle maggiori società della Premier League. E la scadenza contrattuale con la Beneamata, fissata per il 30 giugno 2028, di certo non infonde piena sicurezza nell’eventuale permanenza del 9 a Milano, sponda nerazzurra. Nonostante abbia raggiunto la doppia cifra anche nel corso di questa stagione, le 12 reti di Thuram stanno assumendo un significato diverso, in termini di importanza nell’economia della squadra, rispetto quanto mostrato nelle altre due stagioni in nerazzurro.

L’Inter cerca il vero Marcus Thuram: il centravanti nerazzurro con il mal di gol

Anche ieri, contro la Fiorentina, il peso dell’attacco dell’Inter è stato sorretto dalle possenti spalle di Pio Esposito, autore della rete del momentaneo vantaggio nerazzurro e vicino alla doppietta nel finale. A giugno, a conti fatti, la società di Via della Liberazione con il possibile addio di Thuram e trovare 80 milioni di motivi, tradotti in milioni di euro, per rinunciare alle prestazioni del proprio numero 9. I nerazzurri, intanto, attendono il ritorno del vero Marcus per conquistare lo Scudetto. A giugno, poi, si vedrà.

Fonte: Europacalcio.it

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