Fiorentina, Fagioli: “Ambizioni diverse, poi Vanoli e altri obiettivi. L’Italia…”
Nicolò Fagioli ha parlato di Fiorentina e Nazionale nell’intervista su da Sky Sport. Le dichiarazioni principali del centrocampista venticinquenne viola:
“Siamo aprtiti con ambizini alte, ci eravamo messi in testa di raggiungere la Champions League, poi pian piano vedevi che non vincevi e le altre andavano via, sembrava di essere sempre più distanti e questo ha pesato mentalmente fino all’arrivo di Vanoli, questa risalita difficile perché poi raggiungere un obiettivo diverso non è facile“.
Una svolta: “La settimana importante fu quella contro la Juve, la partita prima non avevo giocato con il Genoa, poi c’è stata la sosta e volevo giocarla, ho fatto due settimane ad altissima intensità, mi sono meritato il posto e da lì c’è stato lo sviluppo della mia stagione. Era una partita speciale per me, volevo giocarla a tutti i costi”.
Su Kean: “Un giocatore fenomenale, quest’anno magari ha fatto un po’ più di fatica dopo l’anno scorso perché ti studiano molto di più, poi sono capitati anche degli infortuni e non era al meglio, piano piano ci darà una mano e lo sta dimostrando anche in Nazionale“.
FIORENTINA, FAGIOLI INTERVISTATO SU SKY SPORT: SECONDA PARTE
La Nazionale: “No, non mi aspettavo una chiamata, chi c’è merita e se fossi stato convocato io e non un altro ci sarebbe stata comunque polemica. Faccio il tifo”.
La Bosnia: “Un avversario tosto, ormai in campo internazionale non c’è più una partita facile, tutte sono organizzate benissimo. La Bosnia ha giocatori di qualità, uno di questi Edin (Dzeko), mi sono trovato benissimo con lui, sappiamo il giocatore che è stato ed è, gli auguro il meglio in tutto il resto della sua carriera“.
Fagioli conclude: “Mi sto divertendo, dobbiamo pensare partita dopo partita, si spera di arrivare in semifinale di Conference League, affrontiamo il Crystal Place, forse il più difficile che potevamo incontrare.
Come mi vedo a giugno? Speriamo sempre più importante per questa società, magari con un trofeo in mano“.
Fonte: Europacalcio.it