Tottenham nel caos: esonerato Tudor, pressing su De Zerbi

Il Tottenham vive uno dei momenti più delicati della propria stagione. Il club londinese ha ufficializzato l’esonero di Igor Tudor dopo appena sette partite sulla panchina degli Spurs, una decisione maturata alla luce di risultati che hanno aggravato una situazione di classifica già complicata in Premier League.

La squadra è precipitata nei bassifondi della graduatoria: un solo punto nelle ultime cinque gare ha portato il Tottenham al quartultimo posto, con appena una lunghezza di margine sulla zona retrocessione. Un quadro che ha spinto la dirigenza a cambiare nuovamente guida tecnica nel tentativo di salvare la stagione.

Tottenham, assalto immediato a Roberto De Zerbi

Il primo nome sulla lista del Tottenham è quello di Roberto De Zerbi. L’allenatore italiano, reduce dalla conclusione dell’esperienza con l’Olympique Marsiglia, era inizialmente orientato a tornare in panchina soltanto dalla prossima estate.

La società inglese, però, sta provando a convincerlo ad accettare subito la sfida. L’idea del club è quella di affidargli immediatamente la squadra e costruire intorno a lui un progetto tecnico di lungo periodo. Sul tavolo ci sarebbe l’ipotesi di un contratto quinquennale, segnale della fiducia riposta nelle qualità dell’ex tecnico del Sassuolo.

Le alternative se De Zerbi dice no

Mentre Roberto De Zerbi riflette sulla proposta, il Tottenham non resta fermo. Secondo la stampa inglese, tra i profili monitorati figurano anche Adi Hutter, Sean Dyche e Ryan Mason.

Non manca poi un’ipotesi suggestiva rilanciata dal Daily Mail: il ritorno di Glenn Hoddle, ex allenatore degli Spurs tra il 2001 e il 2003 e lontano dalla panchina da molti anni.

La priorità resta comunque Roberto De Zerbi. Il Tottenham ha bisogno di una svolta immediata per allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione in Premier League.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply

Tottenham nel caos: esonerato Tudor, pressing su De Zerbi

Il Tottenham vive uno dei momenti più delicati della propria stagione. Il club londinese ha ufficializzato l’esonero di Igor Tudor dopo appena sette partite sulla panchina degli Spurs, una decisione maturata alla luce di risultati che hanno aggravato una situazione di classifica già complicata in Premier League.

La squadra è precipitata nei bassifondi della graduatoria: un solo punto nelle ultime cinque gare ha portato il Tottenham al quartultimo posto, con appena una lunghezza di margine sulla zona retrocessione. Un quadro che ha spinto la dirigenza a cambiare nuovamente guida tecnica nel tentativo di salvare la stagione.

Tottenham, assalto immediato a Roberto De Zerbi

Il primo nome sulla lista del Tottenham è quello di Roberto De Zerbi. L’allenatore italiano, reduce dalla conclusione dell’esperienza con l’Olympique Marsiglia, era inizialmente orientato a tornare in panchina soltanto dalla prossima estate.

La società inglese, però, sta provando a convincerlo ad accettare subito la sfida. L’idea del club è quella di affidargli immediatamente la squadra e costruire intorno a lui un progetto tecnico di lungo periodo. Sul tavolo ci sarebbe l’ipotesi di un contratto quinquennale, segnale della fiducia riposta nelle qualità dell’ex tecnico del Sassuolo.

Le alternative se De Zerbi dice no

Mentre Roberto De Zerbi riflette sulla proposta, il Tottenham non resta fermo. Secondo la stampa inglese, tra i profili monitorati figurano anche Adi Hutter, Sean Dyche e Ryan Mason.

Non manca poi un’ipotesi suggestiva rilanciata dal Daily Mail: il ritorno di Glenn Hoddle, ex allenatore degli Spurs tra il 2001 e il 2003 e lontano dalla panchina da molti anni.

La priorità resta comunque Roberto De Zerbi. Il Tottenham ha bisogno di una svolta immediata per allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione in Premier League.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply