Inter, spunta un nome a sorpresa tra i pali: Robin Risser del Lens
Come recita una celebre massima del ds Corvino: “Puoi sbagliare la moglie, ma non il portiere e l’attaccante“. Ironia a parte, in casa Inter è ben nota l’importanza del primo dei due ruoli, nel quale c’è sempre stata una grande tradizione. Una lunga storia legata alla porta che non trova però corrispondenza nell’estremo difensore di questa stagione, dove il numero 1 risulta in netta fase calante nelle prestazioni e lontano dall’essere considerato un punto di forza.
Prende così forma una delle decisioni più delicate in vista della prossima stagione: la scelta del post Sommer. Tutti gli indizi portano a Guglielmo Vicario, profilo ritenuto ideale per esperienza e affidabilità, eppure nelle ultime ore è emersa anche una possibile alternativa a sorpresa, portata a galla da Pasquale Guarro. Si tratta di Robin Risser, giovane talento del Lens, che potrebbe diventare una soluzione concreta qualora cambiasse la strategia del club nerazzurro.
Vicario in pole: l’esperienza è garanzia per San Siro
La priorità dell’Inter resta quella di affidarsi a un portiere già pronto per sostenere le pressioni di un palcoscenico esigente come quello del Meazza. Questa la principale spiegazione del perché Vicario rappresenti la scelta più logica e coerente con le esigenze tecniche e ambientali del club. L’estremo difensore attualmente al Tottenham ha maturato esperienza internazionale e garantisce affidabilità, qualità fondamentali per raccogliere l’eredità di Sommer, che potrebbe al massimo rimanere come secondo.
La dirigenza nerazzurra è orientata verso un profilo che non necessiti di un lungo periodo di adattamento, capace di inserirsi immediatamente nelle dinamiche della squadra. Anche l’età gioca un ruolo chiave: un portiere nel pieno della maturità sportiva, il friulano compirà 30 anni a ottobre, offre maggiori certezze nel breve periodo, permettendo di mantenere alto il livello competitivo.
Vicario, sotto questo aspetto, incarna perfettamente l’identikit tracciato da società e allenatore, rappresentando il punto di riferimento attorno al quale costruire il nuovo corso tra i pali.
Risser, il nome nuovo per una linea verde
Se però la linea dovesse virare verso una strategia più orientata alla valorizzazione di giovani talenti, allora il nome di Robin Risser diventerebbe improvvisamente centrale. Il portiere classe 2004 del Lens sta stupendo tutti a suon di clean sheets (11 in 30 presenze stagionali) e prestazioni che ne esaltano le doti fisiche e tecniche di alto livello.
Alto 193 cm, dominante nel gioco aereo e sicuro nelle uscite grazie alla propria struttura imponente, il nazionale U21 francese sta mostrando tutta la sua personalità in Ligue 1, contribuendo alla stagione sorprendente della franchigia in lotta per il titolo con il Psg. Un portiere in costante crescita per affidabilità, 28 le reti incassate, capace di attirare l’attenzione di diversi club di primo livello.
L’Inter lo segue e ha raccolto relazioni molto positive sul suo conto. Non è oggi la prima scelta, ma rappresenta una soluzione strategica nel caso in cui la proprietà Oaktree dovesse spingere per investimenti su profili giovani e futuribili.
Fonte: Europacalcio.it