De Zerbi: “Tottenham, sarò il vostro allenatore anche l’anno prossimo. Retrocessione o no, resto”
De Zerbi giura fedeltà al Tottenham: “Resterò anche la prossima stagione, a prescindere da tutto”. Firma fino al 2031 per una sfida totale
Martedì Roberto De Zerbi è stato nominato successore di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham. Un incarico delicatissimo: la squadra è reduce da una serie di cinque partite senza vittorie in Premier League (un pareggio e quattro sconfitte) e si trova appena sopra la zona retrocessione. Ma l’allenatore italiano non ha alcuna intenzione di mollare.
Anzi. In conferenza stampa, De Zerbi ha fatto una promessa solenne ai tifosi e al club: resterà sulla panchina degli Spurs anche la prossima stagione, indipendentemente da come andrà a finire questo campionato. Persino in caso di retrocessione.
“Ho firmato un contratto quinquennale perché è una grande sfida”
Il tecnico bresciano ha spiegato le ragioni della sua scelta:
“Ho accettato questa sfida perché ho grande fiducia nei giocatori. Lo stile e la storia del Tottenham sono ben definiti. Dopo questa parte di stagione, credo che possiamo costruire un grande futuro. Ho firmato un contratto quinquennale perché è una grande sfida.”
E poi la promessa che farà discutere:
“Sarò l’allenatore del Tottenham anche la prossima stagione, a prescindere da tutto.”
Il momento difficile: 13 partite senza vittorie
I numeri parlano chiaro. Gli Spurs non hanno vinto nessuna delle ultime 13 partite di campionato (5 pareggi e 8 sconfitte), eguagliando la seconda striscia negativa più lunga nella loro storia (solo nel novembre 1912 fecero peggio). I 30 punti in 31 partite rappresentano il peggior risultato dopo 31 giornate di qualsiasi campionato, a pari merito con la stagione 1914-15.
De Zerbi però non si lascia intimidire:
“Ho visto molte partite, soprattutto nell’ultimo periodo. Conosco molto bene i giocatori. È un momento difficile per tutti al Tottenham. Credo che abbiamo le qualità giuste per superare questo momento. Ho fiducia nei giocatori. Penso che dobbiamo ricordarci chi siamo e chi sono i giocatori, perché abbiamo giocatori di grande talento e dobbiamo lavorare sulla loro fiducia in se stessi.”
La prima sfida: Sunderland in trasferta
L’esordio di De Zerbi sulla panchina del Tottenham sarà in trasferta contro il Sunderland il 12 aprile. Un match cruciale per iniziare la risalita e allontanare gli spettri della retrocessione.
Il tecnico italiano ha già dimostrato in passato di saper gestire situazioni complesse. Al Brighton, in Premier League, ha lasciato il club dopo poco meno di due stagioni con una percentuale di vittorie del 37,1% (26 vittorie su 70 partite in tutte le competizioni). Ora lo aspetta la sfida più difficile della sua carriera.
Un progetto a lungo termine
Il contratto quinquennale firmato da De Zerbi è il segnale di una volontà di programmazione. Il Tottenham punta sull’italiano per un progetto a medio-lungo termine, al di là dell’esito di questa stagione. Una scommessa, quella degli Spurs, che ha il sapore della rivoluzione. E De Zerbi è pronto a guidarla, a testa alta, anche nei momenti più bui.
La Premier League è avvisata. Il Tottenham ha trovato il suo uomo. E il futuro, nonostante tutto, è già scritto.
Fonte: Europacalcio.it