Il Pirata affonda il Real: Muriqi ago della bilancia della Liga
Da meteora in Serie A a protagonista assoluto in Spagna. Vedat Muriqi si sta prendendo nuovamente la scena con il suo Maiorca, autore di una stagione da leader e trascinatore a suon di gol. L’ultimo sigillo, quello contro il Real Madrid, pesa come un macigno: non solo per la corsa salvezza dei suoi ma anche per gli equilibri del campionato. Una rete che, di fatto, ha spalancato le porte della Liga al Barcellona.
Una stagione da incorniciare per l’ex Lazio
Dopo le difficoltà vissute in Italia con la maglia della Lazio, l’attaccante kosovaro ha trovato nell’isola iberica l’ambiente ideale per far fruttare al meglio le proprie caratteristiche. Ad oggi, il conteggio stagionale dice 19 gol in Liga, secondo solo a Mbappé, con un impatto costante nelle dinamiche offensive della squadra.
Ma non si tratta solo di statistiche. Muriqi è diventato il riferimento assoluto del Maiorca, un comandante carismatico capace di incidere nei momenti decisivi. Il gol segnato contro il Real Madrid ne è l’ennesima prova: una rete arrivata nei minuti finali, la quale ha regalato tre punti fondamentali per scavalcare l’Elche nella corsa salvezza e mandato in estasi i tifosi.
La sua evoluzione è evidente anche sul piano mentale: più sicuro dei propri mezzi, più continuo e determinante. Un centravanti d’area, che non sarà mai tecnicamente squisito ma che alla soglia dei 32 anni è completamente trasformato, capace di trascinare una squadra intera sulle proprie spalle.
Barcellona in fuga dopo il colpo del Maiorca
Tuttavia, il successo del Maiorca contro i blancos di Arbeloa ha avuto ripercussioni ben oltre la lotta salvezza. La sconfitta delle Merengues ha infatti aperto un’autostrada al Barça, che nella stessa serata ha vinto il big match contro l’Atletico Madrid, non senza qualche polemica arbitrale, portandosi a +7 in classifica.
Un doppio risultato che potrebbe aver indirizzato in maniera decisiva la corsa al titolo. Con otto giornate ancora da disputare, il vantaggio dei blaugrana appare significativo, soprattutto considerando l’inerzia psicologica della squadra di Flick, agli antipodi di quella che veleggia sopra la capitale spagnola.
Muriqi diventa perciò uno degli uomini chiave della stagione, che con un timbro ha contribuito a cambiare gli equilibri numerici e mentali dell’intero campionato. Dalla zona salvezza alle vette della classifica, il “Pirata” ha lasciato il segno e lo ha fatto a modo suo: prima scaraventando in porta il pallone con tutta la potenza del proprio destro e poi con le lacrime di gioia di un uomo in missione, per quello che è diventato il “suo” popolo.
Fonte: Europacalcio.it