A Verona, meglio l’Hellas ma nel finale la spunta la Fiorentina: 0-1
Dall’inviato a Verona – Sfida di bassa classifica quella tra Hellas Verona e Fiorentina con i gialloblù ultimi insieme al Pisa e i viola sedicesimi, due punti sopra la zona retrocessione.
Nel primo vero weekend primaverile, è subito Fagioli vicino al gol ma il suo tiro dalla distanza colpisce la traversa, terzo minuto di gioco. Risposta gialloblù al 10′, tiro debole di Bowie; decisamente migliore quello poco più tardi di Bernede che impegna De Gea.
Fase successiva con la gara che va a spegnersi, ritmi blandi e diversi errori che suscita anche mormorii del pubblico.
Attorno alla mezz’ora, Belghali e Frese provano la conclusione in porta, entrambe comode per il portiere; bel riflesso di De Gea al 31′ su Orban da ottima posizione per nuovi segnali incoraggianti dell’Hellas. Prima dell’intervallo, padroni di casa che provano ancora, nuovamente De Gea a mantenere lo 0-0.
Nella ripresa, Hellas che prova a fare ciò che può e sono venti minuti convincenti e di maggior sforzo: al 64′, bella traiettoria di Bowie con palla alta di poco.
Curva che sostiene la squadra che nel mentre somma calci d’angolo mentre i toscani, inesistenti, hanno la fortuna di trovare la rete inaspettata con Fagioli all’82’, qualcosa che si è già visto diverse volte al Bentegodi in questa stagione. Nervosismo nel finale, espulsioni di Suslov e Gudmundsson.
La Fiorentina scavalca il Cagliari portandosi a 32 punti, cinque sopra Lecce e Cremonese terzultime che devono ancora giocare la loro partita.
Nel prossimo turno, Verona in trasferta sul campo del Torino mentre la Fiorentina ospiterà la Lazio lunedì a chiudere la trentaduesima giornata.
HELLAS VERONA: Montipò; Nelsson (90′ Mosquera), Edmundsson, Frese; Oyegoke (75′ Bradaric), Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (75′ Suslov), Belghali; Bowie, Orban (66′ Sarr)
Allenatore: Paolo Sammarco
FIORENTINA: De Gea; Comuzzo (90′ Rugani), Pongracic, Ranieri, Gosens (75′ L. Balbo); Fabbian (58′ Piccoli), Fagioli (90′ Bresciani), Ndour; Harrison, Kean (75′ Fazzini), Gudmundsson
Allenatore: Paolo Vanoli
Ammoniti: Gagliardini, Nelson, Fagioli, Belghali
Espulsi: Suslov, Gudmundsson
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata
VERONA-FIORENTINA, CONFERENZE POST GARA
Sammarco: “Ottima partita, tante occasioni, bravo il loro portiere e noi un po’ meno precisi, poi qualche errore grave dell’arbitro vicini al gol subito, ha fermato una azione mentre eravamo vicino all’area e ha rimesso la palla indietro, non lasciando spazio di giocata. Guida ci ha detto che aveva sbagliato nel fermare il gioco; è un trend che c’è in Italia, lasciarsi andare, tanto l’arbitro fischia.
I ragazzi hanno dimostrato di tenerci, mi aspetto ancora questo da loro. La sostituzione di Orban? Volevamo cambiare qualcosa, sappiamo quanto sia importante vicino l’area di rigore, ci sta il suo atteggiamento perché ci tiene, il gruppo è più importante. Oyegoke? Grande gamba e fisicità, se migliora tecnicamente…
Mi porto a casa grande rabbia e rammarico, la squadra ha dimostrato di poter trovare con continuità palloni importanti per chiudere l’azione“.
Vanoli: “È stata una settimana difficile, si pensava di recuperare qualche infortunato e si è fermato qualcuno, ringrazio questi ragazzi. Se volevamo crescere, le partite più importanti da vincere sono quelle doppia la sosta. Il Verona ha fatto un’ottima prestazione, so quanto sia difficile in questo campo portare via tre punti. A volte i punti contano più dell’estetica, questa partita penso abbia più spiegazioni e vista la settimana sono contento, l’anima e lo spirito è uscita, poi in tante partite fatte vene non abbiamo fatto punti”.
Fonte: Europacalcio.it