Nazionale, da non sottovalutare la figura di Simone Inzaghi: i motivi
Simone Inzaghi, ex tecnico dell’Inter e attuale Mister dell’Al Hilal, potrebbe rientrare nella corsa per la panchina della Nazionale: i motivi
NAZIONALE SIMONE INZAGHI – Emigrato per scelta personale, ingolosito dal progetto in ascesa della Saudi Pro League e desideroso di archiviare in fretta un finale di stagione da incubo al fianco della sua ex, l’Inter. Appena un anno dopo, però, la figura di Simone Inzaghi potrebbe tornare prepotentemente in auge per una panchina del calcio nostrano. Probabilmente, la più prestigiosa e importante in assoluto: quella della Nazionale. Il posto lasciato vacante da Gennaro Gattuso, Commissario Tecnico dimissionario dopo la debacle contro la Bosnia, potrebbe essere occupato dall’ex allenatore e centravanti della Lazio. Il toto allenatore dell’Italia, che partirà dal prossimo luglio in considerazione del Consiglio Federale in programma il giorno 22 giugno, potrà riguardare anche l’attuale Mister dell’Al Hilal. E le ragioni di credere che possa accadere sono tante.
Dal possibile esonero da parte della stessa società araba – legato ai risultati di una squadra reduce dall’incredibile filotto di 17 vittorie consecutive, ma comunque seconda in classifica e con 5 lunghezze di ritardo accumulate dall’Al Nassr di Cristiano Ronaldo – sino alla delicata situazione geopolitica in Medio Oriente. Le motivazioni che ricondurrebbero Inzaghi sui nostri lidi appaiono diverse. E il Mister potrebbe non ritrovarsi a sfogliare la margherita delle big desiderose di abbracciarlo. A meno che la Juventus non rinnovi con Spalletti, Milan e Napoli siano costrette a fare a meno di Antonio Conte e Massimiliano Allegri – tecnici proprio in orbita Nazionale azzurra – e la Roma non riesca a dissipare alcuni malumori con Gasperini, per Simone Inzaghi l’unica strada percorribile risulterebbe quella dell’azzurro.
Simone Inzaghi di rientro? La Nazionale più di una possibilità
La prima esperienza da selezionatore, così come la grande sfida di poter rilanciare le ambizioni di una Federazione completamente alla deriva, potrebbero proprio fare al caso del Mister piacentino. La scelta finale passerà inevitabilmente dall’elezione prossimo Presidente della FIGC, ma la candidatura di Simone Inzaghi non sarebbe da sottovalutare. L’avventura araba potrebbe già essere agli sgoccioli. Inzaghi, l’Italia chiama?
Fonte: Europacalcio.it