Romania, dramma Lucescu: il grande vecchio del calcio in coma farmacologico

Mircea Lucescu in coma farmacologico: l’80enne allenatore rumeno lotta tra la vita e la morte. Il figlio Razvan al suo capezzale

Il calcio rumeno e mondiale trattengono il fiato. Mircea Lucescu, 80 anni, uno degli allenatori più vincenti e rispettati della storia del calcio dell’Est Europa, è in condizioni estremamente critiche nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Universitario di Bucarest. Dopo il grave infarto che lo aveva colpito venerdì 3 aprile, le sue condizioni si sono aggravate nelle prime ore di domenica, costringendo i medici a indurlo in coma farmacologico.

Un’ora drammatica per il calcio romeno. E per una dinastia che ha segnato un’epoca.

Il dramma: infarto e aritmie non controllabili

Venerdì, Lucescu era collassato a seguito di un attacco ischemico. I medici gli avevano impiantato un defibrillatore e cinque stent, e per mantenerlo in vita erano stati necessari ripetuti tentativi di rianimazione. Sembrava che il peggio fosse passato. Invece, nella notte tra sabato e domenica, il quadro clinico è precipitato.

Il grande ex tecnico di Dinamo KievShakhtar DonetskZenit San Pietroburgo e della nazionale turca ha presentato gravi aritmie, non controllabili con i farmaci. I medici hanno deciso di intubarlo e di indurlo in coma farmacologico per stabilizzare le sue condizioni.

Il figlio Razvan accanto a lui: volo immediato da Salonicco

La notizia ha sconvolto il mondo del calcio. Razvan Lucescu, figlio di Mircea e attuale allenatore del PAOK (impegnato nei playoff della Super League greca), ha immediatamente interrotto ogni impegno. Subito dopo la partita di Toumba contro il Panathinaikos, ha preso un aereo privato per raggiungere Bucarest il prima possibile.

Al suo fianco, nella camera d’ospedale, ci sono la moglie di Mircea, Neli, e Ana Lucescu, moglie di Razvan. Anche la figlia di Razvan, Maria-Luiza, è partita per Bucarest nella giornata di domenica. Un’intera famiglia riunita nel dolore, in attesa di notizie che, al momento, sono pochissime e tutte preoccupanti.

La Federazione rumena: “Ora l’unica vittoria è quella della vita”

La Federazione calcistica rumena ha voluto mandare un messaggio di vicinanza e affetto, sospendendo idealmente ogni altra incombenza:

“Ci sono momenti nel calcio in cui il punteggio sul tabellone non conta più e l’unica vittoria per cui lottiamo è quella della vita. Oggi è uno di quei momenti e i nostri pensieri, di tutti noi, vanno all’uomo che ha plasmato destini, creato generazioni e portato la Romania sulla mappa del calcio mondiale.”

Una leggenda del calcio europeo

Mircea Lucescu è uno degli allenatori più decorati della storia. Ha vinto tutto ciò che c’era da vincere in RomaniaUcrainaRussia e Turchia. La sua carriera, iniziata negli anni ’80, ha attraversato decenni e confini, lasciando un’impronta indelebile ovunque sia passato.

Fino a pochi mesi fa era il commissario tecnico della nazionale rumena, un ruolo che ha ricoperto con la passione e la competenza che lo hanno sempre contraddistinto. Oggi, tutto il mondo del calcio si stringe intorno a lui. E prega per un miracolo.

Le condizioni di Mircea Lucescu restano critiche. I prossimi giorni saranno decisivi. Il calcio trattiene il fiato.

Fonte: Europacalcio.it

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