Pasquetta in ritiro per il Cagliari: Pisacane si gioca tutto contro la Cremonese

Il Cagliari ripiomba pericolosamente nell’incubo retrocessione. Dopo settimane in apparente controllo, i rossoblù si ritrovano ora a fare i conti con una crisi profonda, bissata dalla sconfitta in rimonta contro il Sassuolo. Una caduta fragorosa che ha portato nuove tensioni in ambiente sardo, tanto da spingere società e squadra a una scelta drastica: ritiro immediato per preparare una sfida che può valere una stagione.

Il crollo che sta mettendo a repentaglio la salvezza

Il momento del Cagliari è fotografato da numeri impietosi. Quattro sconfitte consecutive e appena due punti raccolti nelle ultime otto partite hanno fatto precipitare la squadra in classifica, riportandola a ridosso della zona retrocessione. Un tracollo inatteso, soprattutto considerando che i rossoblù sembravano destinati alla permanenza in Serie A. Un traguardo facilmente raggiungibile anche con un eventuale finale di stagione negativo, che ora sta diventando però un percorso deleterio.

La sconfitta esterna contro il Sassuolo rappresenta infatti l’emblema di questa involuzione. Dopo un primo tempo gestito con personalità e chiuso in vantaggio, la squadra si è disunita nella ripresa, subendo la rimonta avversaria e mostrando fragilità già viste nelle ultime uscite.

Il dato sui gol è altrettanto significativo: appena quattro reti segnate e tredici subite nelle ultime otto gare. Numeri che evidenziano una doppia difficoltà, sia in fase offensiva che in quella difensiva, e che spiegano il progressivo smarrimento delle certezze costruite nella prima parte di stagione.

Ritiro e ultima spiaggia: sfida decisiva contro la Cremonese

La risposta della società è stata immediata: ritiro ad Asseminello già da Pasquetta, una scelta forte per provare a ricompattare un gruppo apparso fragile sotto il profilo mentale. L’obiettivo è preparare al meglio lo scontro diretto con la Cremonese, una partita che assume i contorni di un vero e proprio spareggio salvezza.

I lombardi arrivano a questa sfida dopo la sconfitta contro il Bologna, un risultato che mantiene invariata la distanza di tre punti tra le due squadre e aumenta ulteriormente la posta in palio. Una vittoria permetterebbe agli isolani di respirare, mentre un passo falso potrebbe compromettere in maniera importante la stagione.

In questo scenario, anche la posizione di Fabio Pisacane è in bilico. Il tecnico si gioca gran parte del proprio futuro nella sfida contro i grigiorossi, chiamato in un momento cruciale a ritrovare la compattezza e l’identità vista nel girone d’andata. Non è più tempo di calcoli: il Cagliari si gioca tutto in novanta minuti.

Fonte: Europacalcio.it

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