Milan a due teste, Cardinale medita cambi a livello dirigenziale
Gerry Cardinale, fondatore di RedBird, starebbe pensando a un ribaltone a livello dirigenziale e sportivo; nuovi cambi in vista per il Milan
MILAN CARDINALE CAMBI LIVELLO DIRIGENZIALE – Il Diavolo ha ancora sette fatiche da gestire, prima di considerare raggiunto l’obiettivo stagionale. Probabilmente, il solo e unico imposto a Massimiliano Allegri: ritornare in Champions League attraverso il piazzamento in campionato. Poi, Casa Milan potrebbe assistere a diversi cambi a livello dirigenziale e societario, con Gerry Cardinale pronto a prendere in mano le redini di una situazione che resta complicata tra i vari uffici posti al quarto piano di Via Aldo Rossi. È quanto filtra dalle indiscrezioni lanciate da Matteo Moretto, esperto di mercato, secondo il quale potrebbe preannunciarsi un’estate molto calda dalle parti di Milanello.
In fondo, anche nel corso di questa stagione, una netta divisione nelle idee e nell’operatività delle varie componenti dirigenziali sembra ancora evidente. Le trattative per Mateta e Andrè – centrocampista del Corinthians per il quale la trattativa sembra essere definitivamente saltata – avallate da una parte dei dirigenti (Furlani-Moncada) e mal digerita dall’altra fazione di Casa Milan, sembrano aver lasciato altri strascichi a livello ambientale. Le due parti non comunicano e, quando lo fanno, sembrano parlare due lingue diametralmente opposte. “Tutti devono remare dalla stessa parte per il bene del Milan”, ripete spesso e volentieri Massimiliano Allegri nel corso delle varie conferenze stampa che anticipano le gare dei rossoneri: più indizi costituiscono delle prove inequivocabili.
Il Diavolo a due teste, però, non convincerebbe più nemmeno lo stesso proprietario del Fondo RedBird, pronto al ribaltone estivo. Al momento, le figure più a rischio sembrerebbero quelle di Moncada e Tare, mentre Calvelli potrebbe rimpiazzare Furlani nel ruolo di Amministratore Delegato operativo. Il tutto, mentre Massimiliano Allegri non disdegnerebbe un incarico in Nazionale. Divisi alla meta: il Milan cerca di rifondare le basi per costruire un futuro più roseo. L’estate si preannuncia bollente.
Fonte: Europacalcio.it