Milan, Pulisic si è fermato: digiuno che pesa nella corsa Champions
Il Milan affronta una fase delicata della stagione e tra i segnali più evidenti delle difficoltà rossonere c’è il momento complicato di Christian Pulisic. La recente sconfitta contro il Napoli ha riportato la squadra al terzo posto in Serie A, superata proprio dagli uomini di Antonio Conte, ma soprattutto ha riacceso i riflettori sul rendimento dell’attaccante statunitense.
Il classe 1998, protagonista assoluto nella prima parte del campionato, attraversa infatti un lungo periodo senza gol che pesa sull’economia offensiva della squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Un avvio da leader
Nelle prime undici partite stagionali Christian Pulisic aveva impressionato per continuità e incisività. Otto reti e prestazioni di grande personalità lo avevano trasformato rapidamente in uno dei riferimenti tecnici del Milan.
La sua capacità di attaccare gli spazi e incidere negli ultimi metri aveva rappresentato una delle principali armi della formazione rossonera nella corsa alle zone alte della Serie A.
Il lungo digiuno
Poi qualcosa si è inceppato. L’ultimo gol di Christian Pulisic risale al 28 dicembre, nella vittoria per 3-0 contro il Verona. Da quel momento l’attaccante americano non è più riuscito a trovare la via della rete.
Nel frattempo è arrivato soltanto un assist alla trentesima giornata, mentre il Milan ha vissuto un periodo complicato con tre sconfitte nelle ultime settimane, contro Parma, Lazio e Napoli, tutte gare concluse senza segnare.
Finale di stagione decisivo
Il finale di campionato potrebbe passare anche dalla ritrovata brillantezza di Christian Pulisic. Il calendario mette di fronte ai rossoneri Udinese, Verona, Juventus, Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari.
Sette partite per cambiare inerzia e ritrovare gol e fiducia. Il Milan aspetta il suo trascinatore.
Fonte: Europacalcio.it