Cagliari-Cremonese, Pisacane: “Una finalissima, non vedo etichette diverse”
Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della fondamentale gara salvezza casalinga del Cagliari contro la Cremonese, trentaduesima giornata di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni principali del tecnico dei rossoblù:
“Il ritiro come lo abbiamo fatto noi è importante, dopo otto partite che non vinci, giusto stare ancora più tempo insieme, ricompattarci sempre di più ma non vuol dire che non si è dato il massimo; non è bastato per fare punti. Pavoletti e Felici sono ai box, Belotti ancora una settimana in più di condizione e penso sia recuperato, come Borrelli.
Sì, è una finalissima, non si potrebbe usare una etichetta diversa. Al netto della classifica che è importantissima, in ognuno di noi dev’esserci lo spirito di rivalsa, tornare a fare punti“.
La Cremonese ora di Giampaolo: “Non ha bisogno di presentazioni, si è fatto apprezzare tantissimo nel corso degli anni, ha avuto modo di lavorare e non ha bisogno di tanto per certe letture e messaggi. Partita insidiosa, li abbiamo studiati, cercheremo di mettere le nostre armi in campo per fare punti, per vincere. Pressione? A sette giornate dalla fine la abbiamo tutti, il calcio illude e bisogna rimanere sempre in campana, la Serie A soprattutto non perdona, fai due-tre sconfitte e ti ritrovi con uno stato d’animo diverso“.
CAGLIARI-CREMONESE, PISACANE IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Pisacane aggiunge: “Ci sarà un caldo torrido, mi auguro di vedere quanta più freschezza possibile. L’esperienza è importante ma al spensieratezza a volte sopperisce in parte. Le conseguenze possono essere tante, la troppa serenità di aver raggiunto un ampio margine, gli infortuni, mie colpe riguardo alcune scelte… abbiamo steccato Lecce e Pisa, sapevamo di andare incontro a delle difficoltà, ora mi auguro di andare ai fatti.
Dalla prima giornata la mia panchina può dipendere dai risultati,, non eravamo dei fenomeni prima, né brocchi adesso; dobbiamo essere bravi a tirarci fuori, io mi sono preso responsabilità dal primo giorno e sono convinto di portarla a termine, dare soddisfazione a questa gente, mi gratifica e alla fine vinceremo.
Esposito? Poteva fare qualche gol in più nell’ultima partita, dispiace perché quest’anno ha avuto tante occasioni; in questo momento è in buona condizione come altri.
Zappa? Giocatore importante per senso di responsabilità, attaccamento, poi è esploso Ze Pedro. In questo momento abbiamo bisogno di tutti.
Torna Luperto da avversario? Felice di rivederlo, all’inizio non ci siamo presi, poi le persone si conoscono e si capiscono. Lo abbraccerò tranquillamente, rimane un ragazzo dai valori importanti “.
Fonte: Europacalcio.it