Il Bournemouth sorprende l’Arsenal: la Premier torna in bilico?
Un finale di stagione che sembrava sotto controllo si potrebbe trasformare improvvisamente in un presagio di sventura. L’Arsenal cade a sorpresa contro il Bournemouth e riapre scenari che fino a poche ore fa sembravano chiusi, quando la convinzione generale era che questo fosse addirittura il weekend favorevole per l’allungo definitivo. E invece è arrivato lo smacco, non solo per il risultato ma per le implicazioni psicologiche e di classifica: il Manchester City resta in scia e intravede la possibilità di riaprire la corsa al titolo. Mentre per i Gunners riaffiorano tutti i fantasmi del recente passato.
Un crollo inatteso e segnali preoccupanti per Arteta
La sconfitta contro il Bournemouth non rappresenta infatti un semplice passo falso. L’Arsenal, che per gran parte della stagione aveva mostrato solidità e continuità, è incappato nella terza sconfitta nelle ultime quattro partite, un dato che fotografa un momento di evidente difficoltà per i londinesi.
La partita dell’Emirates ha messo in luce alcune fragilità già emerse nelle settimane precedenti. Gli ospiti hanno saputo opporre compattezza e intensità, sfruttando le disattenzioni difensive dei Gunners e colpendo con grande cinismo. Il vantaggio firmato da Kroupi nasce da una situazione gestita male dalla difesa, il gol decisivo di Scott arriva invece in una fase in cui la squadra di casa stava perdendo equilibrio nel tentativo di vincere la partita.
Nonostante il momentaneo pareggio su rigore di Viktor Gyokeres, la squadra di Arteta non è riuscita a ritrovare ritmo e lucidità. Un segnale preoccupante in un momento cruciale della stagione, dove l’unica gioia è arrivata martedì nei quarti di Champions contro lo Sporting, seppur solamente nei minuti finali.
Il City incombe, la Premier può tornare in discussione
Banalmente, la prima vera conseguenza della sconfitta è legata alla classifica. L’Arsenal mantiene un vantaggio di nove punti, ma il dato va letto alla luce delle due partite in meno del Manchester City e dello scontro diretto di settimana prossima all’Etihad.
Nella serata di domenica 19 aprile, dunque, la squadra di Pep Guardiola potrebbe ritrovarsi virtualmente a pari punti con i Gunners, riaprendo in via definitiva la corsa al titolo. I Citizens dovranno prima fare i conti con il Chelsea (domani) ma in caso di successo si innescherebbe anche un’inerzia favorevole, opposta a quella dei diretti avversari.
L’Arsenal infatti non vince la Premier League dal 2004 e, nelle ultime stagioni, ha già vissuto parentesi di campionato in cui il sogno si è sgretolato sul più bello. Il rischio è che la pressione torni a pesare come un macigno proprio nella partita che vale una stagione. Il margine resta ma la sensazione è cambiata. E con il City che sente l’odore del titolo, nulla può essere dato per scontato.
Fonte: Europacalcio.it