Zielinski: “Fischi a Bastoni? Non li capisco. Il gol alla Juve…”

Intervistato da Il Corriere dello Sport, Piotr Zielinski ha parlato del momento in casa nerazzurra: si trattano delle ultime partite della stagione, fondamentali per assegnare titoli e rendere una stagione positiva o negativa. Gli uomini di Chivu dovranno essere bravi a gestire la pressione che è tutta dalla loro parte visti i punti di vantaggio sul Napoli e non possono certo avere cali di concentrazione. A segnare la stagione in negativo è certamente la prematura eliminazione in Champions, arrivata per mano del Bodo Glimt, tema affrontato dal polacco nell’intervista. Di seguito le sue parole.

ZIELISNKI: “GOL ALLA JUVE MIGLIOR MOMENTO ALL’INTER. NON CAPISCO I FISCHI A BASTONI”

FINALE DI STAGIONE – “Scudetto? Mancano 7 partite… Faremo di tutto per vincerlo. Siamo in ottime condizioni. Dopo la sosta, tra gli allenamenti e la gara contro la Roma, si è visto subito che qualcosa è cambiato. Sono tutti tornati con la giusta carica. E chi era reduce da una delusione con la sua nazionale, l’ha messa da parte”.

L’ASSENZA DI LAUTARO – Che peso ha l’assenza di Lautaro? Enorme. È un leader, un esempio, una presenza fondamentale, oltre che un giocatore chiave. È un campione in campo ed è pure una persona speciale fuori. Subito dopo la sconfitta della Polonia con la Svezia, mi ha mandato un messaggio di incoraggiamento, per caricarmi in vista del rientro a Milano. Ha fatto lo stesso anche con gli azzurri. Queste sono le piccole grandi cose che poi ti cambiano la mentalità. A quel punto, vuoi dare tutto per lui, per la squadra, per la società”.

BASTONI – L’ho visto deluso come tutti gli altri, ma pronto a reagire. Un’espulsione può sempre capitare. Si tratta pur sempre di una partita di calcio. Dell’episodio con la Juve non ho voglia nemmeno di parlare. Anche tanti campioni ed ex-difensori tra i più forti al mondo hanno ammesso di aver accentuato qualche situazione per trarne vantaggio. Davvero non capisco tutti quei fischi nei suoi confronti“.

MOMENTO PREFERITO IN NERAZZURRO – Direi il gol del 3-2 alla Juve. Una rete quasi allo scadere, contro un avversario del genere, nel derby d’Italia. Cosa c’è di più?”.

ELIMINAZIONE IN CL –Voglio mettere in chiaro che non abbiamo sottovalutato il Bodø/Glimt. Tutti avevamo in mente le loro vittorie con Atletico e City. C’è stata la questione del campo in Norvegia, ma sicuramente avremmo potuto fare di più. Nel ritorno, a San Siro, eravamo convinti di rimontare e invece… Purtroppo fa parte del calcio. Un anno fa siamo arrivati a vincere quasi tutto e alla fine non abbiamo raccolto nulla. Lasciamoci alle spalle la delusione europea e pensiamo ai due trofei che possiamo e dobbiamo sollevare”.

Fonte: Europacalcio.it

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