Bologna, Bernardeschi: “Italiano uno vero; potevamo andare in Europa, serve step per confermarci ad alto livello. L’Italia…”

Federico Bernardeschi ha parlato ai microfoni Rai della stagione del Bologna spendendo anche belle parole nei confronti dell’allenatore Vincenzo Italiano. Così il trentaduenne rossoblù:

Il mister è una persona innanzitutto vera e quando hai a che fare e lavori ogni giorno con persone vere, ti danno tanto dal punto di vista umano e poi anche in campo mi ha fatto crescere tanto“.

Il suo futuro:Sto bene a Bologna, non penso adesso ad altro. Dobbiamo affrontare la prossima stagione giocando una volta a settimana in maniera differente, dobbiamo fare quello step in più per confermarci ogni anno a questo livello“.

La stagione della squadra emiliana:Qualche rimpianto lo abbiamo e non dobbiamo nasconderlo, avevamo le carte in regola per arrivare in Europa. Secondo me è mancato – ed è stato strano – è l’aver perso tante partite in casa, al Dall’Ara vinceva quasi sempre e la situazione si è ribaltata“.

Dall’estero al ritorno in Italia: “Sono stato bene a Toronto, mi sono goduto un nuovo campionato; non abbiamo raggiunto tanti obiettivi di squadra ma a livello personale sono stato molto felice sia fuori che dentro il campo, per me Toronto è stata da dieci e lode. Il Bologna mi ha dato la possibilità di tornare dopo una bellissima esperienza all’estero, anche io sono giovane e l’età anagrafica passa e conta fino ad un certo punto. Quello che conta alla fine è la testa”.

L’assenza dalla Nazionale:L’ho vissuta in modo sereno, se arrivava la chiamata la prendevo volentieri ma capisco il contento e certe dinamiche. Potevo dare una mano, la cosa importante era andare al Mondiale e non ce l’abbiamo fatta“.

Bernardeschi ha concluso la stagione con una rete nell’ultima gara di campionato tra Bologna ed Inter.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply