Finale da film nella partita più ricca al mondo: Hull City promosso in Premier

La finale playoff di Championship è a tutti gli effetti la “partita più ricca del mondo” e, come suggerisce questo epiteto, il motivo va ben oltre il prestigio sportivo del giocarsi il ritorno in Premier League. A Wembley, dove una vittoria può cambiare il destino economico-finanziario di un club, anche quest’anno non sono mancati spettacolo, tensione e colpi di scena. A spuntarla è stato l’Hull City, protagonista di un epilogo che sembrava scritto dai migliori sceneggiatori della settima arte.

La finale di Championship vale una stagione intera, oltre 200 milioni

Nel calcio moderno, poche partite hanno un peso economico paragonabile alla finale playoff della seconda serie inglese. Il motivo è semplice: oltre alla promozione in Premier League, la vittoria garantisce introiti monstre, che possono modificare radicalmente il futuro di una società. Secondo le stime riportate da Calcio e Finanza, l’Hull City si sarebbe assicurato entrate superiori ai 200 milioni di euro tra diritti televisivi, ricavi legati al campionato e distribuzioni economiche della Premier.

E non finisce qui. Anche nello scenario peggiore, ovvero una retrocessione immediata, entrerebbe in gioco il celebre sistema “paracadute”, il quale garantirebbe ulteriori ricavi per oltre 86 milioni di euro. In pratica, anche una sola stagione in Premier può cambiare la struttura economica di un club per anni.

Ed è proprio questa la ragione per cui ogni finale post-season viene vissuta come una questione di vita morte sportiva. Quest’anno poi tutto era stato reso ancora più particolare dallo scandalo “Spygate”, che ha sparigliato le carte e modificato il percorso di alcune squadre coinvolte.

McBurnie al 94’: l’Hull City torna in Premier dopo nove anni

L’atto conclusivo, inevitabilmente, non poteva sottrarsi alla tradizione di caos e colpi di scena che accompagna da sempre i playoff inglesi. Da una parte il Middlesbrough, rientrato in corsa dopo la squalifica del Southampton legata allo scandalo SpygateTigers arrivati ai playoff da sesti classificati, con appena due punti di vantaggio sul Wrexham nell’ultimo posto utile.

La partita è rimasta bloccata a lungo. Tensione, caldo soffocante e paura di sbagliare hanno prevalso sulle occasioni, con entrambe le squadre che hanno alternato fiammate e momenti di grande prudenza. Quando i supplementari sembravano ormai inevitabili, però, è arrivata la scena che ha cambiato tutto.

Al quinto minuto di recupero, Hirakawa ha sfondato sulla corsia sinistra e ha messo un pallone forte e teso in mezzo, il portiere avversario (Brynn) non è riuscito a trattenere e McBurnie si è avventato sul pallone, depositandolo in rete a porta praticamente sguarnita. Una zampata che ha dato via al tripudio arancionero in campo e sugli spalti.

L’Hull City ritrova così la Premier League dopo quasi un decennio di assenza, chiudendo un percorso passato anche dalla terza serie inglese. E per il secondo anno consecutivo, la partita più ricca dell’anno ha deciso di aspettare il recupero prima di scrivere la parola fine sul proprio copione.

Fonte: Europacalcio.it

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