Valencia, Gattuso: “Scelta facile, diamo identità. Il Milan, il Napoli…”
Gennaro Gattuso, allenatore del Valencia è stato intervistato da Sky Sport. Le sue dichiarazioni:
“Era un sogno nel cassetto, non ci ho pensato… è stata facile la scelta. Abbiamo molto da lavorare, sono contento e orgoglioso, respiro un’aria in un club con grande storia. Dobbiamo dare una identità precisa a questa società, il modo di fare calcio è uguale e siamo partiti da zero. Ho detto ai miei giocatori che non bisogna guardare la classifica ma una identità precisa. Per come vedo il calcio oggi, il calcio spagnolo ha qualcosa del nostro lavoro, di come vediamo il calcio“.
Il Gattuso persona: “Io sono fatto così, sarei ipocrita a dire che non ho sofferto su tante cose che sono state dette sul mio conto. Ho sofferto in silenzio, sono stato bersagliato in tante cose e io sono un’altra persona, dette tante cose non vere. Se prendiamo frasi di quindici anni fa e vogliamo fare polemica… I social possono distruggere tante persone e si rimane etichettati, qualcosa bisogna rivedere. E’ un mondo difficile da capire, complicato“.
Il Milan: “La storia non si può cancellare, rimanere la gioia con la squadra che da bambino tifavi, ho giocato 500 partite con quella maglia. Non sono stupito, è stato un calcio nuovo negli ultimi mesi e l’hanno meritato, difficile giocare contro di loro“.
Il Napoli: “Allenare quella squadra mi ha insegnato tanto, dispiace per l’ultima giornata. Ho le mie colpe, qualcosina abbiamo sbagliato, quel secondo posto valeva come uno Scudetto. Il Napoli era una anomalia con tanta continuità di giocatori, ora non è più così“.
Fonte: Europacalcio.it