Lazio, Sarri a SI: “Difficilissimo ripetersi, calendario duro. Tonali, Frattesi, Giuntoli, Napoli…”
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio è stato intervistato in esclusiva da Sportitalia. I passaggi principali:
“Ho fatto un po’ di barca, di vacanza, mi piace passare qualche settimana a casa dato che non ci sono quasi mai. Mi limito a dire se vedo un giocatore adatto o no, non faccio il mercato, anche in Inghilterra non volevo fare questa figura e venivo coinvolto troppo in cose che non mi piacciono e mi toglievano troppe energie dal campo“.
Il calendario della Lazio: “Pesantissimo per quanto ci riguarda, nelle prime sette-otto partite affrontiamo quattro grandi squadre. Noi siamo arrivati secondi perché abbiamo fatto bene ma non possiamo negare che ci sono squadre che hanno fatto meno di quello che potevano fare. Possibilità di fare meglio? E’ difficile, mi piace l’ambiente qui e voglio continuare, con la testa alle quattro posizioni anche se sarà difficilissimo“.
Tonali e il Newcastle: “Per caratteristiche penso possa fare benissimo, è cresciuto in maniera esponenziale; va in un grande ambiente, uno stadio bellissimo e una tifoseria bellissima, società molto forte con un allenatore di grandissimo livello“.
Frattesi e l’Inter: “Un grandissimo giocatore, ha fatto un passo in avanti enorme; è un pò simile a Barella ma sicuramente un colpo importante. Vedevo l’Inter davanti anche l’anno scorso poi il Napoli ha fatto un capolavoro. Ha perso Brozovic ma resta uno dei centrocampi più forti d’Europa“.
La Juventus: “Giuntoli penso sia l’uomo giusto in questo momento storico, bisogna ricostruire qualcosa e lui è un fenomeno in queste situazioni. Purtroppo penso gli sistemerà le cose, purtroppo per noi della Lazio; ha coraggio, non ha problemi nel mettere sul mercato un giocatore importante e prendere uno sconosciuto. Allegri ha dovuto gestire una situazione di estrema difficoltà, è un anno che va preso poco in considerazione“.
I giovani allenatori: “Roberto (De Zerbi) si sta affermando sempre di più, mi è piaciuto Palladino e Thiago Motta”.
Complimenti ai giocatori interessanti del Sassuolo: “Tanti giocatori del Sassuolo mi sarebbe piaciuto allenare, Berardi, Frattesi, Maxime Lopez… ho troppo rispetto per il Sassuolo e mi tiro indietro“.
Milinkovic e la scadenza: “Problema della società, per me una risorsa. Dipende da quanto il ragazzo è coinvolto dalla situazione, con la testa libera è un giocatore di livello straordinario“.
L’attaccante di Sarri: “Dipende dalle situazioni in divenire; se Felipe sempre esterno, deve arrivare un giocatore in più e le situazioni vanno viste nel complesso“.
Si conclude con il Napoli e Osimhen: “Quello che ha trovato a Napoli non lo troverà più in una carriera, una città che ti fa sentire qualcosa di particolare, responsabilità ma anche affetto, amore, partecipazione totale nelle sorti della squadra“.
Fonte: Europacalcio.it