Pavoletti, Cagliari è tutto per lui: il ruolo, cosa non sbagliare, Rog, Shomurodov, Ranieri [TESTO+VIDEO]
PAVOLETTI CAGLIARI CONFERENZA –
Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari ha parlato ina corposa conferenza stampa con la sua consueta onestà e trasparenza. Inevitabile ritornare sulla promozione ottenuta nell’ultimo secondo a Bari e sul lavoro per farsi trovare al meglio nel ritorno in Serie A:
“Tre settimane piene di doppi allenamenti, la fatica comincia ad essere tanta ma l’allegria e l’euforia resta. Più ci facciamo trovare pronti all’inizio del campionato, meglio è. La fortuna del mio gol (che è valso la promozione) me lo ha fatto gustare, raggiungere poi la salvezza in Serie A vale più di una promozione. Non sono tornato a Livorno, vedere la gente a Cagliari felice è quello che mi ha dato più gioia anche nelle settimane successive“.
Un Pavoletti in dubbio se restare: “Dovevo analizzare l’andamento dei playoff, da professionista dovevo valutare la mia situazione anche a minutaggio. Il mister è stato chiaro, onesto, non sa quante partite potrò fare ma me la gioco alla pari degli altri attaccanti. La decisione è stata presa quel giorno. Potevo lasciare sul più bello, volevo un segnale dal mister. Ho un ultimo anno e me lo voglio godere al meglio“.
La guida ai più giovani: “Dopo una grande cavalcata magari molti non si preparano mentalmente, sto cercando di far capire a tutti che può essere brutale“.
I ricordi del primo impatto a Cagliari: “Capii che era una piazza speciale, tante persone all’aeroporto non me lo aspettavo, il rapporto è sempre forte, speciale“.
Il nuovo infortunio di Rog: “Eravamo curiosi di vedere Rog senza problemi, sarebbe stato bello averlo tutto l’anno ma è qui con noi e non vediamo l’ora di riabbracciarlo a gennaio“.
La sua posizione in attacco: “Ho giocato molto spesso punta singola, il mister si mette a disposizione per farci rendere al meglio e questo mi colpì molto, sta cercando di capire cosa può funzionare meglio. Il mister non è cambiato, ha lavorato sui singoli e sul gruppo, essere sempre mentalmente pronti fin dal riscaldamento“.
Su Shomurodov: “Mi è piaciuto dal primo anno di Genoa, poi un ragazzo per bene e ti fa venire voglia di farlo sentire a casa, dentro il gruppo. Secondo me grande acquisto“.
Sulla Serie A: “Si è alzato il livello negli ultimi anni anche se la media punti non è alta, squadre che ormai se la vanno a giocare a Milano, Torino… dovremo essere bravi a non sbagliare in casa“.
Obiettivi: “Sognare non costa niente, alza sempre l’asticella ma dobbiamo essere consci delle squadre attrezzate che ci sono e mantenere l’equilibrio, saper gestire bene le sconfitte e le vittorie. Raggiungere la salvezza il prima possibile, anche con un pò di gioco sporco come ci ha insegnato la Serie B, poi vediamo dove possiamo arrivare“.
Qui, la conferenza integrale pubblicato sui canali ufficiali del club sardo.
Fonte: Europacalcio.it