Mitoma, dall’Università al campo: Brighton pazzo di lui ma non è abbastanza
Conoscete un ragazzo giapponese alto, fisico ma allo stesso tempo con ottime abilità tecniche? Ecco, Kaoru Mitoma ha conquistato la Premier League e il suo allenatore, Roberto De Zerbi e prima ancora il suo predecessore Graham Potter. Guardarlo muoversi in campo non passa certamente inosservato con la sua versatilità, efficacia, controllo palla, accelerazioni, tiri e dribbling (studiati e argomentati anche attraverso gli anni di educazione fisica e la sua tesi all’Università), sulla fascia e non solo.
Il manager italiano ha speso belle parole nei suoi confronti una settimana fa, prima della gara di Europa League contro l’Ajax, sottolineando al di là del suo rinnovo come il giocatore sia sottovalutato e ancora a livello globale non si sia percepito fino in fondo il suo valore.
Il 26enne nipponico, vincitore di Coppa e campionato giapponese sta crescendo insieme alla sua squadra: 14 presenze, 4 reti e altrettanti assist in stagione con quasi tutti i minuti a disposizione in campo. Il rendimento complessivo di Mitoma è già rilevante: con la squadra del sud d’Inghilterra, 55 presenze, 13 reti e 12 assist ma i numeri erano sorprendenti già dal suo primo club, il Kawasaki Frontale dove era già assoluto protagonista con 62 presenze, 30 gol e 20 assist7 gol in 18 presenze.
Il suo valore di mercato aumenta esponenzialmente ma De Zerbi spera che il rinnovo sia in ottica di potenziamento per i Seagulls anche se continuando così sarà difficile mantenerlo a vita, soprattutto qualora arrivassero concrete attenzioni di un club come il Barcellona.
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Fonte: Europacalcio.it