Arsenal-Brighton, l’analisi del Match Analyst: “È soprattutto Arteta contro De Zerbi”
Arsenal-Brighton, big match del diciassettesimo turno di Premier League, è anche se non soprattutto Arteta contro De Zerbi, due dei maggiori esponenti di un modo assolutamente moderno di fare calcio, e che calcio.
Arteta ha trasmesso le proprie idee da discepolo di Pep Gurdiola, proponendo un calcio moderno in cui possesso e controllo del gioco sono fondamentali.
Influenzato notevolmente dal punto di vista professionale da Guardiola, De Zerbi ha sempre parlato di “calcio libero”, alla ricerca sempre di nuovi spazi e nuove idee; il tecnico bresciano è un autentico martello in allenamento, dedito alla cura maniacale dei particolari, crede molto nel dialogo con i giocatori e nell’instillare in ogni suo elemento la convinzione in quello che si va a proporre.
Esponente per antonomasia della teoria dell’impostazione del gioco dal basso, della riconquista veloce della palla e del calcio a uno e a due tocchi, specie negli spazi stretti.
L’Arsenal arriva alla sfida da secondo in classifica, qualificato come primo nel proprio girone di Champions, tuttavia reduce dalla sconfitta contro l’Aston Villa.
Il Brighton, fresco vincitore del proprio girone di Europa League col successo sul Marsiglia di Gattuso, arriva a Londra dopo il pareggio casalingo contro il Burnley ultimo in classifica. Tuttavia i Seagulls sembrano aver trovato un discreto equilibrio avendo subito una sola sconfitta nelle ultime 10 gare.
Fonte: Europacalcio.it