Genoa Fiorentina Ballardini: “Gara non bella ma sporca”

GENOA FIORENTINA BALLARDINI Un punto a testa, Genoa e viola si dividono la posta a metà; ma cresce il rammarico in casa Grifone per la superiorità numerica non sfruttata.

GENOA FIORENTINA BALLARDINI L’espulsione di Ribery per un piede a martello su Zappacosta quasi a metà campo ad inizio ripresa non ha dato quel grosso vantaggio al Genoa

A fine gara a Sky Sport il mister del Genoa Davide Ballardini ha così analizzato la partita:

È stata una partita non bella ma giocata in maniera molto molto sporca. Non è stata una partita bella da parte nostra. Contro una squadra forte come la Fiorentina, visto quel che è successo magari sei un po’ dispiaciuto. Poi però finisce lì”.

GENOA FIORENTINA BALLARDINI Dubbi su un possibile rigore negato nel finale ai padroni di casa con Zappacosta atterrato in area da Eysseric, dove Maresca ne il VAR sono intervenuti:

Lui arriva in modo scomposto e sappiamo bene che quando succede, anche se tocchi la palla, a volte la decisione dell’arbitro non è quella presa oggi. A volte gli allenatori sbagliano, a volte i giocatori sbagliano. Qui…insomma. Diciamo che se un mio giocatore facesse un intervento così, io mi preoccuperei”.

Poi su Destro tornato al gol dopo qualche mese di assenza e giunto in doppia cifra:

Ora lo vedo sempre nel gioco, si muove e si fa vedere, se c’è da difendere difende. Un giocatore come Destro, durante la partita a volte non lo vedevi sempre, ora invece si dà da fare e fa la partita. Con le qualità che ha, poi il premio arriva: come dicono i suoi compagni, ha il killer instinct. Dico a Shomurodov che deve imparare da Mattia ad avere il suo killer instinct”.

Infine su Scamacca oggi autore dell’assist per il gol di Destro ma apparso poco incisivo in zona gol:

“Ha qualità importantissime, ma per essere pronto per la Nazionale maggiore bisogna che aspettiamo un po’. Ha avuto un gennaio un po’ tribolato per le tante notizie su di lui; Gianluca ha 20 anni, qualità importanti fisiche e tecniche. È rapido, veloce e abile con la palla ma deve imparare a muoversi senza la palla nel gioco: certamente imparerà. Ora ti dico che non è pronto per la nazionale maggiore, anche se le doti sono da centravanti vero. Convocazione all’Europeo? Se da qui in avanti fa grandi partite e tanti gol, allora ad aprile e maggio vediamo”.

Fonte: Europacalcio.it

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