Il Torino corre ai ripari in difesa, in arrivo Tchoca dal Corinthians

Il Torino, dopo il fragoroso ko del “Sinigaglia”, si muove con decisione sul mercato di riparazione e stringe per Tchoca, giovane difensore brasiliano individuato come rinforzo immediato per il reparto arretrato, ad oggi il peggiore in Serie A per reti subite (40). Nelle ultime ore l’operazione ha subito una decisa accelerata, con l’intesa totale raggiunta tra il club granata e il Corinthians. Un profilo emergente, di fisico e personalità, che si inserisce nella tradizione del DS Petrachi di pescare talenti dal campionato paulista.

Accordo trovato: formula e cifre dell’operazione

Il Torino ha chiuso l’operazione per João Pedro de Sousa Rodrigues, meglio conosciuto come Tchoca. Nelle scorse ore è stato raggiunto l’accordo con il “Timão”, cha ha già diramato un comunicato in merito, sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Le cifre dell’operazione si aggirano tra i 5,5 e i 6 milioni di euro, investimento importante ma necessario per l’immediato futuro, a prescindere dalla permanenza di Baroni sulla panchina granata.

Il club brasiliano ha dato il proprio assenso, forte anche dell’arrivo del sostituto in rosa, mentre restano da definire gli ultimi dettagli burocratici. L’iter prevede nelle prossime ore la partenza del giocatore per l’Italia, le visite mediche e la firma con il Torino, prima del rientro temporaneo in patria per l’ottenimento del visto. Una “sgasata” significativa che conferma la volontà del club di inserire nel proprio roster un rinforzo pronto, in grado di aumentare profondità e soluzioni in un reparto messo alla prova anche dagli infortuni, l’ultimo di Ardian Ismajli proprio nella debacle di Como.

Chi è Tchoca e perché il Torino punta su di lui

Classe 2003, alto oltre 1,90 metri e destro di piede, Tchoca è considerato uno dei difensori brasiliani più interessanti della sua generazione. Cresciuto nel vivaio del Corinthians dopo un percorso formativo complesso, ha saputo superare anche un grave infortunio al ginocchio, tornando protagonista con personalità e continuità.

La vera svolta arriva tra il 2024 e il 2025: prima la vittoria della Copinha da leader dell’Under 20, poi il prestito in Serie B al Ceará, dove diventa uno dei protagonisti della promozione. Successivamente a qualche iniziale difficoltà, arriva anche l’affermazione in prima squadra, con una crescita evidente nella lettura difensiva e prestazioni solide, con le quali contribuisce alla conquista del titolo di campione paulista e della Coppa del Brasile.

Centrale moderno, forte nel gioco aereo ma anche capace di impostare dal basso, Tchoca richiama alla memoria del tifo granata profili verdeoro già valorizzati in passato dal direttore sportivo Gianluca Petrachi, da Bremer a Bruno Peres, passando per Leandro Castan. Nella città della Mole trova un contesto ideale per completare il salto europeo, mentre il club scommette su un difensore giovane già temprato ma con ancora ampi margini di crescita.

Fonte: Europacalcio.it

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