Inter-Juventus a San Valentino: perché il derby non slitta al venerdì
Il Derby d’Italia ha una data ufficiale e un contesto tutt’altro che banale. Inter-Juventus si giocherà sabato 14 febbraio alle 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza, nel cuore della stagione e in una fase decisiva anche per l’Europa. L’ipotesi di un anticipo al venerdì è stata valutata, ma alla fine accantonata per una serie di incastri non negoziabili.
Calendario fitto e vincoli olimpici
Il primo nodo riguarda le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. San Siro è stato interessato dagli eventi legati alla cerimonia inaugurale e il terreno di gioco necessita di un intervento di rizollatura. I lavori inizieranno lunedì 9 febbraio e serviranno sei giorni per riportare il campo in condizioni ottimali. Tradotto: il prato sarà pronto solo dal sabato, rendendo impraticabile l’anticipo al venerdì.
Champions League e trasferte ravvicinate
La scelta pesa anche sugli impegni europei. Sia Inter che Juventus saranno impegnate negli spareggi di Champions League. I nerazzurri voleranno in Norvegia per affrontare il Bodo/Glimt, mentre i bianconeri saranno attesi a Istanbul dal Galatasaray. Per la squadra di Luciano Spalletti, il rischio è una sequenza di trasferte con rientri notturni e recuperi ridotti, ma senza margini reali di manovra.
Una decisione condivisa
Nonostante le difficoltà logistiche, dalla Juventus non filtra malumore. Il club era consapevole delle tempistiche e dei vincoli strutturali del Meazza. Alla fine ha prevalso una linea di equilibrio tra esigenze televisive, condizioni del campo e rispetto del calendario.
Il derby di Serie A si giocherà a San Valentino. E sarà, come sempre, una notte che pesa molto più dei tre punti.
Fonte: Europacalcio.it