Juventus, guarda chi si rivede: Milik torna in gruppo
La Juventus si prepara all’imminente sfida contro il Pisa con un po’ di dubbi derivanti da un rendimento per nulla esaltante nell’ultimo mese. Tra le varie problematiche – gestione portieri, difesa colabrodo, coperta corta in diversi reparti – nel mirino è finito anche l’attacco, che tra il calo di David, l’inconsistenza di Openda e l’indisponibilità perdurante di Vlahović, ha avuto un impatto praticamente nullo nel momento di maggior bisogno per la Vecchia Signora. In questo ambaradan tecnico-tattico, quando si parla degli uomini offensivi della Juventus spesso c’è un nome che si dimentica abbastanza facilmente – a ben d’onde – quello di Arkadiusz Milik. Il polacco, infatti, è tornato ad allenarsi col gruppo dopo una serie infinita di problemi fisici, ritorni e nuove ricadute.
La Juventus e Milik: il ritorno di un volto amico
La carriera di Milik, attaccante di grande talento e duttilità, è sempre stata segnata dal suo arrivo in Italia da una clamorosa sfortuna, che lo ha spesso costretto a saltare buona parte delle stagioni tanto con la maglia del Napoli quanto con la Juventus. Il suo bottino con la Vecchia Signora recita 75 presenze, 17 gol e 2 assist in 3 stagioni e mezzo. Uno score sicuramente non eccezionale per il polacco, anche se bisogna considerare che a Torino non ha mai goduto di un ampio spazio da titolare.
Tali numeri, dunque, rimangono discreti, ma impallidiscono di fronte al tempo che l’ex giocatore del Marsiglia ha trascorso lontano dal rettangolo verde. L’ultima volta, infatti, che Milik è sceso in campo è datata addirittura 25 maggio 2024. La Juventus, fresca vincitrice della Coppa Italia, disputava l’ultima di campionato vincendo in casa contro il Monza a sugellare un quarto posto conquistato con abbondante anticipo.

Il calvario degli infortuni
Per i successivi 600 giorni e poco più, il nativo di Tychy ha vissuto una vita da pendolare tra l’infermeria e i pochi scampoli di allenamenti possibili senza mai più poter contribuire attivamente per la squadra. Prima l’infortunio al ginocchio ad annata conclusa che gli fece saltare anche l’Europeo, tenendolo fermo per tutta la stagione seguente, ad eccezione di una panchina durante il Mondiale per Club. Poi, altre disavventure l’estate scorsa ancora con il ginocchio. Quando tutto sembrava risolto, però, ecco una nuova iella. Stavolta è il polpaccio, il cui malanno gli costa altri 4 mesi out.
Ora il polacco è riuscito finalmente (per il momento!) a lasciarsi tutto questo dolore – fisico, ma non solo – alle spalle ed è tornato ad allenarsi con i compagni. Ad un certo punto della stagione, sembrava che le strade di Milik e della Juventus fossero ormai pronte a dividersi. E invece nulla è cambiato. Il polacco ha trovato la forza psicologica per superare la frustrazione e il senso di onnipotenza di fronte a cotanta sfortuna. Per lui inizia una nuova, ennesima avventura sul rettangolo verde. Con la speranza che possa rifarsi piano piano dopo così tanti giorni difficili.
Fonte: Europacalcio.it