Allegri-Real, la verità: “Sì, ma con Modric e Rabiot”

Allegri verso il Real Madrid: i retroscena della doppia richiesta a Florentino Perez

Il terzo tentativo, si sa, potrebbe essere quello decisivo. Dopo due no negli ultimi sette anni, Florentino Perez è tornato alla carica e questa volta sembra intenzionato a portare Massimiliano Allegri sulla panchina del Real Madrid. Il flop di Xabi Alonso e il destino segnato di Alvaro Arbeloa hanno convinto il presidente delle Merengues che sia il momento di affidarsi a una guida sicura, esperta, capace di gestire pressioni e spogliatoi complessi.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, però, l’attuale allenatore del Milan non si lascerà convincere facilmente. E se deciderà di approfondire i discorsi con i Blancos, lo farà ponendo due condizioni precise, due richieste che considera imprescindibili per dire sì.

I precedenti: due no e un rapporto che si è incrinato

La storia tra Allegri e il Real Madrid non è nuova. Il primo tentativo risale al 2018, all’apice del successo del suo primo ciclo alla Juventus. In quell’occasione, il tecnico livornese decise di rimanere a Torino, salvo poi prendersi un periodo di riposo dopo l’avventura bianconera.

Il secondo tentativo arrivò nel 2021, con dettagli contrattuali già definiti. Ma anche allora Allegri disse no, spinto dalla richiesta di “aiuto” di Andrea Agnelli e della Juventus, che lo vollero indietro per ricostruire.

Oggi la situazione è diversa. Il legame con il Milan non è paragonabile a quello, viscerale, che univa Allegri alla dirigenza bianconera. Con l’attuale società rossonera, non è un segreto, ci sono state discussioni e attriti, seppur contenuti. Un contesto che Florentino Perez intende sfruttare, convinto che questa volta le porte per un sì possano essere aperte.

La prima richiesta: portare Modric nello staff

La prima condizione posta da Allegri è di quelle che sanno di cuore e di tattica. Il tecnico vorrebbe portare con sé Luka Modric, ma non in campo. Il croato, infatti, potrebbe decidere di dire stop con il calcio giocato, e Allegri vorrebbe inserirlo nel suo staff, affidandogli un ruolo chiave nella gestione tattica e nello spogliatoio.

Un ruolo che Modric, conoscendo perfettamente l’ambiente Madrid, potrebbe ricoprire con autorevolezza e competenza. Una mossa che garantirebbe ad Allegri un ponte diretto con la storia e l’identità del club, oltre a un collaboratore di altissimo livello.

La seconda richiesta: Rabiot come primo colpo

La seconda condizione è ancora più chiara e ha un nome e un cognome: Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, fedelissimo di Allegri dai tempi della Juventus, è il giocatore che il tecnico vuole come primo acquisto del suo Real Madrid.

Rabiot rappresenterebbe per Allegri non solo un interprete ideale del suo centrocampo, ma anche un uomo di fiducia su cui costruire la nuova identità della squadra. Una richiesta forte, che Florentino Perez dovrà valutare con attenzione, considerando i costi e la concorrenza.

I tempi: prima il derby, poi le scelte

Allegri, tuttavia, non è tipo da farsi distrarre. Nella settimana del derby contro l’Inter, una partita che può riaprire la corsa scudetto, il tecnico livornese ha scelto il silenzio. Nessuna distrazione, nessuna trattativa. Prima il campo, poi il futuro.

Ma dietro le quinte, il pressing del Real Madrid continua. E la sensazione è che, per la terza volta, la storia tra Allegri e i Blancos potrebbe avere un finale diverso. Purché le sue richieste vengano accolte.

Fonte: Europacalcio.it

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