Koné lancia il Sassuolo: “Abbiamo qualità per diventare una grande squadra”
Ismaël Koné è una delle piacevoli sorprese nella stagione del ritorno in Serie A del Sassuolo. Arrivato in estate dal Marsiglia, il centrocampista canadese si è rapidamente imposto come uno dei punti di riferimento della squadra di Fabio Grosso, grazie alla qualità accompagnate da grande dinamismo e senso del gol. In un’intervista al Corriere dello Sport, il classe 2002 ha raccontato il proprio impatto con il campionato italiano, parlando della crescita maturata negli ultimi mesi e delle ambizioni per il futuro.
Dal Marsiglia al Sassuolo: la crescita di Koné
Il salto dall’OM all’Italia ha rappresentato per Koné un passaggio importante nel proprio percorso di crescita. Il centrocampista canadese ha raccontato come l’esperienza in Francia lo abbia aiutato a maturare sotto diversi aspetti, permettendogli di arrivare in Italia con una consapevolezza diversa rispetto al passato.
“A Marsiglia sono cresciuto molto, sia come giocatore sia come uomo”, ha spiegato il classe 2002. “Ho imparato tante cose dentro e fuori dal campo, giocando con calciatori di grande qualità e con esperienze diverse”. Un contesto che gli ha permesso di completarsi: “Ho cercato di essere come una spugna, assorbendo tutto quello che potevano insegnarmi”.
Una crescita che oggi si riflette anche nelle prestazioni con il Sassuolo. Arrivato in estate, ha trovato subito ampio spazio nello scacchiere neroverde e ha dimostrato di poter incidere in entrambe le fasi di gioco. “Penso di avere ancora un altro livello nel mio gioco”, ha ammesso. “Molti allenatori mi hanno detto che non sanno dove posso arrivare, io voglio lavorare il più possibile per migliorare”.
Il suo obiettivo è chiaro: continuare a crescere, soprattutto sul piano della continuità. “La cosa più difficile è essere costante, in partita, in allenamento e anche fuori dal campo”.
La fiducia e uno sguardo al futuro
Tra i fattori che hanno facilitato l’impatto di Koné con gli emiliani c’è anche il rapporto con mister Grosso. Il tecnico neroverde gli ha dato fiducia e libertà di interpretare il ruolo, permettendogli di esprimere le proprie qualità senza eccessivi vincoli.
“Mi ha aiutato molto a essere me stesso in campo”, ha raccontato il centrocampista. “Non mi ha dato troppe regole rigide, ma solo alcune indicazioni. Poi mi ha lasciato esprimere il mio gioco”. Un approccio che il 23enne di origini ivoriane apprezza particolarmente: “È una persona molto calma, che vuole migliorare ogni giorno e spinge la squadra nella direzione giusta”.
Le prestazioni del canadese stanno contribuendo alla crescita del Sassuolo, che nelle ultime settimane ha mostrato grande continuità di risultati. Il numero 90 ne è convinto: “Siamo molto attenti ai dettagli e questo può farci diventare una grande squadra, non solo una buona squadra”.
Per quanto riguarda il futuro, Koné preferisce non fare troppi programmi. L’obiettivo immediato è continuare a crescere e aiutare il Sassuolo. Poi c’è il sogno più importante, il Mondiale con il Canada: “Spero di giocarlo e fare una grande competizione. Da lì si vedrà. Il futuro lo dirà Dio”.
Fonte: Europacalcio.it