Daniel Maldini titolare contro il Milan: caccia al secondo sgambetto
Figlio d’arte ed ex calciatore del Milan, Daniel Maldini torna a giocare da avversario: terzo di una dinastia infinita, ma da avversario…
DANIEL MALDINI MILAN – Un vero cuore rossonero, da sempre e per tradizione di famiglia; falso nueve nella super sfida che andrà in scena tra poche ore allo stadio Olimpico. Daniel Maldini, ex attaccante del Milan e figlio di Paolo, nipote di Cesare, leggende del club meneghino, ritrova i suoi ex colori da avversario. Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, si affiderà all’estro e alla qualità del classe 2001 come accaduto contro il Sassuolo, ultimo match di campionato nel quale Maldini ha trovato la prima rete in maglia capitolina. Questa volta, però, Daniel sfiderà il proprio (recente) passato e tenterà un altro sgambetto al Diavolo come successo a San Siro, in un Milan-Spezia del 2022. Un ex dal dente “non avvelenato”, ma comunque con tanta voglia di rivalsa nei confronti del Milan: quella di Maldini sarà una sfida nella sfida.
Daniel Maldini, prova del nove contro il Milan: Sarri gli affida le chiavi dell’attacco
L’attaccante era riuscito a conquistare uno Scudetto con i colori rossoneri sulle spalle diciotto anni dopo il padre, non risultando un protagonista assoluto dell’allora formazione allenata da Stefano Pioli, ma togliendosi la grande soddisfazione di realizzare una rete proprio allo Spezia, in trasferta. Dopo il primo trasferimento in Liguria, il classe 2001 ha indossato le maglie dell’Empoli, del Monza e dell’Atalanta, nel corso della passata stagione, trovando anche la Nazionale maggiore, ma non riuscendo a incidere come le aspettative indicavano. Il cartellino di Daniel Maldini è ancora di proprietà della Dea, ma è in biancoceleste che l’attaccante tenterà di rilanciarsi definitivamente fino al termine della stagione.
Nell’accordo tra Lazio e Atalanta, sulla base di un prestito oneroso, è stato inserito il riscatto obbligatorio nel caso in cui i capitolini riuscissero a centrare la qualificazione alle coppe europee. Motivo in più, per il ventiquattrenne, per cercare di giocare un “nuovo scherzetto” al Diavolo sulla strada dello Scudetto. In quel Milan che non è più “suo”.
Fonte: Europacalcio.it