Fabregas attacca Gasperini: “Mancato saluto, gesto antisportivo”

La sfida tra Como e Roma, valida per la 29ª giornata di Serie A, non si è chiusa soltanto con la vittoria dei lariani. Nel finale del match si è acceso anche un confronto a distanza tra i due allenatori, Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini, protagonisti di un episodio che ha fatto discutere.

Al termine della gara il tecnico della Roma, visibilmente irritato per l’espulsione di Wesley, ha lasciato il campo senza salutare il collega avversario. Un gesto che non è passato inosservato e che Fabregas ha commentato con parole molto chiare.

Fabregas: “Un gesto antisportivo”

Ai microfoni di DAZN, Cesc Fabregas ha espresso il proprio disappunto per quanto accaduto nel finale della partita.

“L’ho trovata una cosa antisportiva”, ha dichiarato l’allenatore del Como. “Io, anche quando sono arrabbiato o quando penso che l’arbitro mi abbia fatto un torto, vado sempre a stringere la mano all’altro allenatore”.

Lo spagnolo ha poi aggiunto: “È una questione di rispetto e sportività. Mi dispiace quando un collega va via senza salutare. In partita si combatte, ma alla fine bisogna sempre stringersi la mano”.

L’analisi della partita

Oltre all’episodio, Fabregas ha analizzato anche la prestazione della sua squadra dopo la vittoria contro la Roma. Il tecnico ha sottolineato la capacità del Como di reagire allo svantaggio e cambiare ritmo nella ripresa.

“La qualità e la varietà che ho a disposizione sono fondamentali”, ha spiegato Fabregas. “Una partita può cambiare in pochi minuti e lo abbiamo visto dopo il rigore della Roma. Non era un risultato meritato, non rispecchiava l’andamento della gara”.

Il tecnico ha poi concluso: “Nella ripresa abbiamo alzato il livello e siamo riusciti a capovolgere la partita. Spero che si parli soprattutto della nostra vittoria”.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply