Italia pronta a sfatare il tabù play-off per i Mondiali?
Diciamo che nelle ultime uscite la nostra Nazionale non è stata molto fortunata, mettiamola così. Ora tocca a Gennaro Gattuso sovvertire la tendenza e portare l’Italia ai Mondiali dopo due edizioni nelle quali siamo stati costretti a fare da spettatori. Una terza eliminazione sarebbe un’onta definitiva sul nostro calcio. Tuttavia, non c’è bisogno di questo per aprire la crisi del nostro movimento, già abbastanza bocciato dalle coppe europee di quest’anno, nelle quali una sola squadra è arrivata agli ottavi di finale di Champions League (l’Atalanta, presa a pallonate dal Bayern Monaco). Bologna e Roma si sono affrontate in Europa League, vero, così come la Fiorentina si è guadagnata un turno in più in Conference League (non senza parecchia sofferenza, contro lo Jagiellonia…), ma tutto questo non è bastato a rivalutarci agli occhi del Mondo.
L’eliminazione del Bodo Glimt, giustiziere dell’Inter probabile Campione d’Italia, da parte di uno Sporting Lisbona “qualsiasi” (con tutto il rispetto), non ha fatto altro che inasprire le critiche ad un sistema che sembra vetusto e inadeguato al calcio moderno. Tutto questo sicuramente non aiuta la nostra Nazionale a stemperare la tensione in vista dei prossimi play-off. L’Italia, ricordiamolo, dovrà affrontare prima l’Irlanda del Nord (appuntamento alla New Balance Arena di Bergamo il 26 marzo), per poi fare lo stesso con la vincente dell’altro spareggio tra Galles e Bosnia (questa gara verrà disputata sicuramente in trasferta). Ma, come dice Gattuso, pensiamo ad una partita alla volta, anche perché i nostri avversari irlandesi non arriveranno certamente qui a fare una gita culturale.
Italia pronta a sfatare il tabù play-off per i Mondiali?
Il commissario tecnico dell’Irlanda del Nord, Michael O’Neill, non ha ovviamente stappato champagne al momento del sorteggio. Ma non ha neanche fatto nulla per alleviare la pressione sulla nostra Nazionale, anzi: “Chi ha tutto da perdere – ha detto – è l’Italia. Per noi riuscire a vincere sarebbe un evento storico, ma – se non dovessimo riuscirci – non sarebbe un fallimento”. A differenza degli Azzurri, il messaggio sottinteso dello scaltro tecnico irlandese. Dall’altra parte, al momento dell’accoppiamento il nostro Mister aveva fatto professione di ottimismo: “L’Irlanda è alla nostra portata”, aveva detto. Speriamo di non doverci pentire di tale sfoggio di fiducia. Anche perché l’Irlanda del Nord evoca brutti ricordi: già nel 1958 il fato piazzò questo indigesto avversario verso i Mondiali di Svezia. Uno scoglio che l’allora Nazionale di Mister Foni non riuscì a superare.
Tuttavia, non è il momento di cattivi presagi, ma bisogna essere positivi e speranzosi. Come lo sono, d’altronde, gli esperti di Wincomparator coi loro consigli e pronostici sui Mondiali di calcio nei confronti degli azzurri. Gli specialisti del settore, infatti, non hanno praticamente alcun dubbio sul fatto che sarà l’Italia a passare il turno. Per andare nel concreto, il “testa a testa” è offerto a poco più della pari, mentre la vittoria nei tempi regolamentari si “spinge” fino ad un 1.30 che comunque tradisce tutta la fiducia negli Azzurri. Per Bosnia o Galles, ci sarà tempo di parlarne (almeno questo è l’augurio per Gattuso e i suoi ragazzi…).
Intanto, il web e la stampa specializzata stanno impazzendo con il “toto-convocati”: dubbi in porta (ovviamente non per il numero 1, saldamente sulla schiena di Gigio Donnarumma). Incertezze anche in difesa (Gatti sì o Gatti no), a centrocampo (Pisilli per Frattesi?) e anche in attacco (anche se l’infortunio di Vergara ha tolto una possibile carta a sorpresa a Mister Gattuso). Lo stop di Verratti, invece, ci ha privato di un romantico (quanto utile) ritorno là in mezzo…
Fonte: Europacalcio.it