Siviglia, Luis Garcia Plaza nuovo allenatore. Contratto fino al 2027
Il Siviglia cambia rotta: Luis Garcia Plaza nuovo tecnico. Obiettivo salvezza e riscatto
La crisi del Siviglia ha un nuovo volto. Dopo l’esonero di Matias Almeyda, resosi inevitabile dopo la sconfitta contro il Valencia, la società andalusa ha scelto il suo successore: Luis Garcia Plaza. L’annuncio è arrivato nella giornata di oggi, con il tecnico cinquantatreenne che ha firmato un contratto fino all’estate del 2027.
Un incarico delicatissimo per Garcia, chiamato a risollevare le sorti di una squadra attualmente quindicesima in Liga, a soli tre punti dalla zona retrocessione. Una sfida che l’allenatore madrileno, forte di una lunga esperienza tra Primera División e panchine internazionali, affronterà con la sua consueta determinazione.
Una carriera in panchina: dalla Segunda all’estero
Luis Garcia Plaza non è certo un novellino. Con 229 partite in Primera División all’attivo, il tecnico madrileno vanta un curriculum solido e variegato. La sua carriera da allenatore è iniziata nei bassifondi del calcio spagnolo, dopo un ritiro prematuro da calciatore a soli 27 anni a causa di un grave infortunio.
Il primo incarico importante arriva nel 2006/07 con l’Elche in Segunda División. Poi il ritorno al Benidorm e, nel 2008/09, la chiamata del Levante, con cui ottiene una promozione inaspettata in Primera nella sua seconda stagione. Nel 2009/10 conquista la salvezza e si guadagna la stima del Getafe, dove rimane per tre stagioni.
L’avventura internazionale e i successi in Spagna
Nell’estate del 2014, Garcia decide di misurarsi con esperienze all’estero. Firma per il Baniyas negli Emirati Arabi Uniti, dove rimane per due anni. Nel 2017 approda in Cina al Beijing Rennes, prima di un breve ritorno in patria al Villarreal. Dopo una seconda parentesi in Cina, allena l’Al-Shabab in Arabia Saudita.
Nel 2020 torna in Spagna alla guida del Maiorca, con cui ottiene la promozione in Primera nella sua prima stagione. L’ultima esperienza prima del Siviglia è stata sulla panchina del Deportivo Alavés, con cui ha conquistato la promozione nella massima serie e ha guidato la squadra nella stagione successiva, lasciando il club di Mendizorrotza nel dicembre 2024.
La sfida: risollevare un gigante in difficoltà
Ora Garcia si trova ad affrontare la sfida più difficile della sua carriera: risollevare il Siviglia. Un club abituato a lottare per l’Europa e che oggi si trova invischiato nella lotta per non retrocedere.
L’allenatore ha già dimostrato in passato di saper gestire situazioni complesse. Le promozioni ottenute con Levante, Maiorca e Alavés sono la testimonianza di una capacità unica nel costruire squadre solide e competitive. Ora servirà la stessa ricetta per ridare identità e sicurezza a un gruppo che ha perso fiducia.
Il contratto fino al 2027 è il segnale di una volontà di programmazione. Il Siviglia punta su Garcia per un progetto a medio termine. Ma il primo obiettivo è immediato: conquistare la salvezza e riportare serenità in un ambiente che ne ha disperatamente bisogno.
Fonte: Europacalcio.it