Lazio, Ratkov scalpita ma non convince: per giugno spunta Tresoldi

Arrivato per 13 milioni dal Salisburgo con il complicatissimo compito di sostituire Castellanos, Petar Ratkov è il vero oggetto misterioso del mercato invernale biancoceleste. Il serbo, fin qui, è stato utilizzato con il contagocce come dimostrato dalle sole due presenze da titolare e dalle ultime tre panchine consecutive prima di andare nel ritiro della nazionale serba. Il ridotto minutaggio del gigante di 193 centimetri dipende dalle sue caratteristiche, ben lontane dal prototipo di centravanti cercato da Sarri. Qualità che il tecnico ha invece intravisto in Daniel Maldini: pur non essendo una prima punta di ruolo, è lui oggi a guidare l’attacco della Lazio.

RATKOV VUOLE SPAZIO, MA LA LAZIO MONITORA TRESOLDI

Tuttavia, la dirigenza non ha alcuna intenzione di perdere la propria scommessa dopo soli sei mesi e vuole puntarci per la prossima stagione e questo potrebbe essere uno dei punti critici che potrebbero incrinare ulteriormente i rapporti tra Sarri e la coppia Lotito-Fabiani. Intanto, però, secondo quanto riportato da fussballdaten.de, la Lazio starebbe seguendo con molta attenzione Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco in forza al Club Brugge, che sta stupendo tutti non solo nel campionato belga (13 gol e 3 assist) ma anche in Champions League, siglando 3 reti contro Monaco, Barcellona e Atletico.

Grazie a qualche centimetro in meno, unisce l’attacco alla profondità a un’ottima tecnica nello stretto: caratteristiche che lo renderebbero molto più adatto rispetto a Ratkov al gioco di Sarri. Inoltre, l’operazione avrebbe costi accessibili, aggirandosi tra i 15 e i 20 milioni di euro. L’alternativa porta ad Arkadiusz Milik, pupillo di Sarri ai tempi del Napoli. Un’ipotesi suggestiva ma rischiosa: a 32 anni la tenuta fisica è un’incognita, soprattutto per un giocatore rientrato la scorsa settimana dopo un calvario lungo quasi due anni.

Fonte: Europacalcio.it

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